Lezioni di cioccolato
30/09/2008 - 14:46
Ieri prima tv su Sky di questa commedia italiana che lo scorso autunno fu una sopresa nelle sale ed è arrivata ad incassare 2 milioni e mezzo, senza nomi clamorosi in cartellone.
Ed in effetti il successo è giustificato dalla garbata fattura del film, si regge su una buona sceneggiatura ed un buon cast. Nulla di eccellente, ma il risultato è assolutamente gradevole, esempio di quel cinema "medio" che, piano piano, l'industria italiana sta imparando a fare e che è sicuramente l'unica via per consolidare il rapporto con il pubblico: un buon prodotto, al di là dei nomi coinvolti.
E' sicuramente una sorpresa Luca Argentero, che regge il ruolo leggero con grande presenza e buoni tempi comici. Contrariamente a quanto fatto da Ambra, lui ha confermato le cose buone che aveva fatto vedere in Saturno Contro.
Un giorno perfetto
26/09/2008 - 17:11
Eh si, decisamente deludente. Ozpetek ha sempre un bel modo di muovere la camera e di inquadrare. Però la storia che ci racconta è decisamente sbilanciata. Da un lato c'è la storia centrale, con Mastandrea e la Ferrari, che è, per i miei gusti, eccessivamente tetra e soffocante (uno spiraglio di speranza, no???), dall'altro lato un universo di personaggi sul cui significato rimangono degli enormi punti interrogativi. Peccato perchè il cast è di lusso e i due protagonisti sono davvero bravi.
Spigolature televisive
26/09/2008 - 10:21
Grande ritorno della Carrà in tutta la sua estetica queer!

Mentre la De Filippi con l'estetica queer affonda, mettendo ne Il Ballo delle Debuttanti solo il peggio di Amici, senza che ci sia lei che riesce, nonostante tutto, a dare una parvenza di credibilità alle situazioni più finte.

La sorpresa di questo inizio stagione sta su Cult ed è In treatment, telefilm incentrato sulle sedute di psicanalisi di cinque pazienti di un finissimo psicologo, interpretato da Gabriel Byrne (il Colombo televisivo ma anche uno degli amici di Kaiser Sose). Scritta in maniera davvero eccellente e interpretata in modo mirabile, riesce a catturare e ad appassionare nonostate la staticità dei protagonisti e dell'ambiente.

Gomorra all'Oscar
24/09/2008 - 18:13

Beh direi che era inevitabile! ...e chissà che stavolta...
Blog non blog
24/09/2008 - 12:02
Ogni tanto lo trascuro proprio questo mio blogghino che in questi giorni compie la bellezza di 5 anni!
Ma succede a tutti di avere dei periodi in cui non ti va proprio di scrivere, no?
Certo mi dovrei imparare a scrivere post veloci di due righe come fanno tanti in giro... magari ci riesco!
Comunque permettetemi di farmi gli auguri...
AUGURI KROGER!!!!!
Chiusura stagione 2007/2008
24/09/2008 - 11:07
Come ogni anno, a settembre comincia la nuova stagione cinematografica e si chiude la precedente.
E come ogni anno vi faccio sapere quali sono stati i film che ho preferito fra quelli che ho visto in sala.
Quest'anno il migliore, per qualità cinematografica e per spessore emotivo, è stato Into the wild, la splendida avventura filmata da Sean Penn, che ci ha messo a confronto con i miti della frontiera, della naturalità e della fuga. A seguire i due film italiani più acclamati della stagione: Gomorra e Il Divo. Li ho messi in quest'ordine anche se non sono sicurissimo che il primo mi sia piaciuto più del secondo.
Per quanto riguarda le interpretazioni, la migliore attrice è stata Cate Blanchett in Elizabeth the Golden Age (in generale lei è, al momento, la migliore in circolazione), ma una menzione se l'è guadagnata la simpaticissima Amy Adams di Come d'incanto, che ci ha ricordato molto da vicino Julie Andrews! L'attore dell'anno è stato, inevitabilmente, Daniel Day Lewis, grazie ad un film splendidamente costruito intorno a lui e al suo mefistofelico personaggio. Menzione per Nanni Moretti, che con la sua apparente leggerezza ha dato grande spessore a Caos calmo.
In generale la stagione è stata ricca di film molto belli (oltre ai primi dieci, che leggete qui sotto, ricorderei Espiazione, Juno, Giorni e nuvole) ma nessun colpo di fulmine. In compenso ci sono stati un paio di film che, pur senza qualità cinematografiche eccelse, mi hanno colpito al cuore: Hairspray (you can't stop the beat!) e Sex & The City ('maledetto il giorno in cui sei nato!').
Vediamo cosa accadrà la prossima stagione...
| 1 | Into the wild |
| 2 | Gomorra |
| 3 | Il Divo |
| 4 | La Promessa dell'Assassino |
| 5 | Il cavaliere oscuro |
| 6 | Lo scafandro e la farfalla |
| 7 | Non è un paese per vecchi |
| 8 | Across The Universe |
| 9 | Il petroliere |
| 10 | Caos calmo |
L'opera al cinema
03/09/2008 - 14:09

In America stanno riscuotendo molto successo queste operazioni che proiettano al cinema le riprese di alcune opere italiane fatte in teatri italiani. Ed i titoli sottolineano proprio la provenienza: Aida at La Scala, La Traviata at La Scala, La Forza del Destino in Florence, Maria Stuarda at La Scala, Il Trittico at La Scala. Incassi decisamente dignitosi: 200mila$ la prima, 170mila$ la seconda, gli altri fra 80 e 50mila$, considerati che i costi di produzione di un operazione del genere sono bassissimi (si tratta di fare una semplice ripresa), direi che il ritorno è eccellente!


















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