Ciao sono aspettandokroger
Vedi il mio profilo


Marzo 2007

DLMMGVS
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Tag

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Marzo 2007

Iniziamo dalle cose positive.

Sono molto contento per il successo di Radio America (che per noi, premio giovane, rappresenta anche un omaggio al grande Altman) in tutte le categorie. Felice per la presenza di Little Miss Sunshine come miglior film e di Nuovomondo come miglior film italiano (anche se secondo me meritava la categoria principale). Da segnalare anche il "recupero" del bellissimo Inside Man di Spike Lee.

Cose negative? Beh, se leggete quello che ho votato lo capirete subito.

Che diavolo di fine avete fatto fare ai meravigliosi Volvèr e L'Arte del Sogno?????????????? Scalzati dal sopravvalutatissimo I Figli degli Uomini (ben girato, ma con dei buchi di sceneggiatura clamorosi!!!) e da un Babel che non mi è dispiaciuto ma ho ridimensionato con il tempo a causa del ricatto emotivo con cui gioca il regista.

E La Sconosciuta? Nemmeno come film italiano? E la sua protagonista Xenia Rappoport? Questa la Durnst se la magna a colazione!!!! E le musiche di Morricone??? Preferite le "graziose" musiche di Santaolalla o quelle di The Departed (che francamente ho rimosso!)???

Sulle musiche poi... il fatto che, a fronte di tre bellissimi musical (Rent, Dreamgirls e The Producers) nemmeno uno sia stato citato la dice lunga sui pregiudizi dei nostri "cinefili online" nei confronti di questo genere musicale! La MTV generation non sa distinguere più fra un video musicale e un musical vero e proprio e preferisce candidare un fim infarcito di canzoni rock solo per creare l'effetto straniante (e per abindolarli) piuttosto che un film in cui la musica e le canzoni sono parte integrante della storia (se pensate che c'è chi considera Jennifer Hudson una "strillona"!!!).

E infine, mi dispiace molto per quel piccolo gioiello che è 13 Tzameti. Speravo proprio potesse farcela, ma evidentemente la scarsa distribuzione ha inciso in negativo.

Ooooh... mi sono un pò sfogato!!!

Adesso il problema è: chi voto?

Finalmente ieri sera sono state annunciate le nominatione per i premi IOMA 2007!!!

MIGLIOR FILM


Babel


The Departed


I figli degli uomini


Radio America


Little miss Sunshine



MIGLIOR FILM ITALIANO
Nuovomondo
Il caimano
L'amico di famiglia
Anche libero va bene
Il regista di matrimoni

MIGLIOR REGIA
Martin Scorsese - The Departed
Alfonso Cuaron - I figli degli uomini
Robert Altman - Radio America
Spike Lee - Inside Man
Michael Mann - Miami Vice

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Cars
Happy Feet
L'era glaciale 2 - Il disgelo

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Leonardo Di Caprio - The Departed
Will Smith - La ricerca della felicità
Forest Whitaker - L'ultimo re di Scozia
Clive Owen - I figli degli uomini
Giacomo Rizzo - L'amico di famiglia

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Hellen Mirren - The Queen
Penelope Cruz -Volver
Judy Dench - Diario di uno scandalo
Kirsten Dunst - Marie Antoinette
Laura Dern - INLAND EMPIRE

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Jack Nicholson - The Departed
Alan Arkin - Little miss Sunshine
Michael Caine - I figli degli uomini
Kevin Kline - Radio America
Cristopher Walken - Romance and Cigaretts

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Meryl Streep - Il diavolo veste Prada
Cate Blanchett - Diario di uno scandalo
Meryl Streep - Radio America
Carmen Maura - Volver
Kate Winslet - Romance & Cigarettes

MIGLIOR CAST
The Departed
Radio America
Little Miss Sunshine
Babel
Bobby

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Little miss sunshine
Inside Man
Volver
Babel
The Queen

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
The departed
I figli degli uomini
Diario di uno scandalo
Thank you for smoking
The prestige

MIGLIORE FOTOGRAFIA
I figli degli uomini
Miami Vice
The Prestige
Lettere da Iwo Jima
Il labirinto del Fauno

MIGLIOR MONTAGGIO
The departed
Babel
Inside man
Miami Vice
I figli degli uomini

MIGLIORE COLONNA SONORA
Radio America
Marie Antoinette
Babel
The departed
Inland Empire

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Marie Antoinette
The prestige
Il Labirinto del Fauno
I figli degli uomini
I pirati dei Caraibi

MIGLIORI COSTUMI
Marie Antoinette
Il diavolo veste prada
The prestige
I pirati dei caraibi
Nuovomondo

MIGLIOR TRUCCO
Il labirinto del Fauno
I pirati dei caraibi
Marie Antoinette
Apocalypto
The Prestige

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
I pirati dei Caraibi
Superman Returns
Il labirinto del fauno
X - Men 3 - The last Stand
L'arte del sogno

PREMIO ALLA CARRIERA
Claudia Cardianale
Gastone Moschin
Fulvio Lucisano

Tempo di votazioni agli Ioma! Questa è la settimana in cui i giurati mandano le loro candidature. E proprio ieri ho mandato le mie.

Non le pubblico perchè non mi sembra corretto, ma posso dirvi che il maggior numero di candidature, ben 8, l'ho assegnate al bellissimo film di Almodovar, Volvèr.

  

Segue, con 6 candidature, L'Arte del Sogno (andatevi a rileggere la mia recensione e capirete perchè).

  

A quota 5, ci sono tre film: Nuovomondo, Radio America e The Departed.

  

4 nomination sono andate a Little Miss Sunshine, La Sconosciuta e The Prestige. Poi a seguire altri film, per un totale di ben 35 film che hanno ricevuto almeno una candidatura!

  

Da queste parti non perdiamo occasione per sottolineare i successi di incasso del cinema italiano. Questa settimana Ho Voglia di Te ha consolidato il suo incasso arrivando in 10 gg a 11 milioni. Ma la cosa che volevo sottolineare è la presenza di 5 film italiani nella top ten.

  

Oltre al primo posto di Scamarcio, al 3° posto ci sono Ficarra e Picone con Il 7 e l'8 (buon esordio con 1,3 milioni), al 6° resiste Ozpetek con il suo Saturno Contro (ha quasi raggiunto 7 milioni), al 7° si piazza la Mezzogiorno con Lezioni di Volo (al primo weekend accumula 400mila euro e una buona media per sala) e al 10° raccoglie gli ultimi spiccioli Notte Prima degli Esami - Oggi (ha superato i 12 milioni di euro, poco oltre il primo).

  

A questi possiamo aggiungere l'11° posto di Fabio Volo con Uno su Due e il 13° posto del film di Costanzo, In Memoria di Me.

Francamente non so da quanto tempo non si registrava una presenza così massiccia di film italiani in classifica. 7 su 13, più del 50%.

Speriamo che duri.

by aspettandokroger

21/03/2007 - 15:55

Sono tornati i commenti!!!!

Commentate, gente... commentate!

Un film molto ben scritto e girato e, soprattutto, superbamente recitato. Il ritratto che Judi Dench fa di una persona frustrata dalla sua solitudine e dalla non accettazione delle sue preferenze sessuali, è davvero magistrale, profonda, camminando borderline con la morbosità o la deviazione psichica ma senza mai cadere nella trappola.

Eccellente la sceneggiatura, che esplora la mente disturbata della protagonista ma anche gli impulsi verso la trasgressione della vittima, interpretata da una sempre brava Cate Blanchett.

La storia richiama, in qualche modo, Attrazione Pericolosa, ma trasforma il thriller morboso e pazzoide in una acuta analisi sociale sulla solitudine e le barriere psicologiche fra le persone.

  

Il Velo Dipinto

by aspettandokroger

16/03/2007 - 13:03

Un bellissimo film, solido, una storia di crescita e maturazione di un individuo e di un amore, raccontato con un ritmo eccellente ma con tempi distesi, inserito in una cornice storica che non invade ma sottolinea.

Si tratta di un film piuttosto tradizionale, nell'impianto, un melodramma d'altri tempi, con due splendidi protagonisti che arricchiscono di sfumature due personaggi già molto ben delineati dalla sceneggiatura. Anche la regia non ha particolari guizzi innovativi, ma gioca molto bene con i suoi personaggi, in continuo contrappunto di campi e messa a fuoco. Elegante, sicuramente.

La storia è affascinante, anche se emotivamente non coinvolge fino in fondo... ma questo non sono sicuro che possa essere considerato un difetto.

Bellissima l'ambientazione: un villaggio sull'acqua, immerso nella foresta, fra le montagne, davvero splendido. Sembra di stare in una Venezia (non a caso citata nel film) di stampo naturalistico. E la fotografia esalta enormemente tutto il potenziale di queste location. Bellissimi i costumi.

  

Naomi Watts e Edward Norton sono eccezionali, ma questo lo sapevamo già. Il ritratto della Watts è efficace nel disegnare il percorso di una donna moderna e ribelle, ma anche profondamente immatura che scopre sulla sua pelle la verità dell'amore e la scivolosità della passione. Ed Norton dona al protagonista una gradazione di sfumature diverse, dal timido innamoramento al duro risentimento, alla compassione dolce, regalandoci un altro splendido tassello della sua magnifica galleria di personaggi.

Davvero un gran bel film. Quello che avremmo voluto vedere nel Paziente Inglese, qui ce l'abbiamo con uno stile assolutamente elegante, magari un pò trattenuto ma indubbiamente affascinante.

E anche Scamarcio ha fatto il boom. Dopo aver conquistato le copertine di tutte le riviste, ma senza aver collezionato evidenti successi commerciali (a parte le vendite del dvd di 3 Metri Sopra Il Cielo), Il noedivo del cinema italiano mette a segno un successo che lo iscrive di diritto nella storia del box office italiano. Ho Voglia di Te incassa 6 milioni e 200 mila euro. Un pizzico di più di quanto fatto da Manuale d'Amore 2, che, tra l'altro, lo vedeva tra i protagonisti.

Insomma, il cinema italiano continua a macinare mega successi. Le critiche non mancheranno, perchè si tratta di film espicitamente di cassetta. Ma la novità è che non solo più solo le commedie a raccogliere questi risultati. Certo abbiamo a che fare sempre con film di genere, in questo caso si tratta di romanticismo per teen ager. Ma è così che si portano gli spettatori al cinema. E il fatto che in Italia si riescano a fare grandi successi anche con generi diversi, è il primo passo verso il consolidamento di un nuovo rapporto con il pubblico.

Anche il successo di Saturno Contro testimonia che, nel momento in cui al pubblico si propone qualcosa di riconoscibile e ben confezionato, i risultati non mancano.

Certo poi si potrà discutere sulla qualità. Ma questa può venire solo dopo che l'industria si è consolidata e la fiducia del pubblico riconquistata. Non prima. E questo ce l'ho insegna la storia del cinema italiano (gli anni '50 e '60, in cui Fellini e Antonioni convivevano con i grandissimi successi delle commedie di Totò Sordi e dei melodrammi di Marrazzo) ma anche l'esempio recente del cinema francese (in questi giorni il boxoffice d'oltralpe è conteso fra due fiulm diversissimi, il quarto capitolo della action comedy Taxi e la biografia di Edith Piaf, che sono arrivate ad incassare, finora, quasi 30 milioni di dollari a testa!).

Saturno Contro

by aspettandokroger

09/03/2007 - 13:54

...e invece mi è proprio piaciuto questo Saturno Contro!

Un melodramma toccante e delicato che affronta con attenzione le relazioni e il concetto di famiglia (evitando, fortunatamente, qualsiasi esplicito riferimento all'attualità politica), il dolore e la sua sostenibilità nella condivisione.

Girato in maniera elegante, senza virtuosismi, ma con uno sguardo ricco di umanità e profondità, Ozpetek riprende i concetti de Le Fate Ignoranti e li ripropone con un taglio diverso, più borghese, più 'normalizzante', ma non per questo meno intenso.

Il cast è magnifico. In testa il sempre eccezionale Pierfrancesco Favino. La Buy non perde un colpo (anche se questo tipo di personaggi ormai li fa ad occhi chiusi), Fantastichini è più che una sicurezza e anche Accorsi è più misurato del solito. Splendide le apparizioni di Lunetta Savino e Milena Vukotic. Argentero è stata un'ottima sorpresa, soprattutto alla luce di quel che avevo visto la sera prima in Carabinieri (evidentemente il merito va tutto a Ozpetek). E anche Ambra fa una buona figura (ma si vede che il regista la adora, in ogni inquadratura è bellissima!). Serra Ylmaz, invece, comincia ad essere un personaggio un pò usurato...

  

Per carità, non è un film perfetto, alcuni passaggi di sceneggiatura risultano un pò banali, e la caratterizzazione dei personaggi non è a tutto tondo (ma in questo supplisce la bravura degli attori). Però l'emozione e l'intensità non mancano. E devo dire che, forse, fra i film di Ozpetek è quello che preferisco.

Rush finale

by aspettandokroger

04/03/2007 - 02:26

Sanremo, la finale dei Giovani /2

Della quarta serata dico solo che Tiziano Ferro ha confermato definitivamente di essere un grande artista. Ha cantato un medley delle sue canzoni più famose (quelle melodiche, da Sere Nere a Ti Scatterò Una Foto) dal vivo e l'intensità interpretativa che già passa nel cd, in versione live si moltiplica ulteriormente. Davvero eccezionale.

Un paio di anni fa avevo messo la mia passione per TizianoFerro fra i miei guilty pleasures. Beh, adesso non lo considero più un piacere "colpevole" ma assolutamente consapevole e comprensibile. E' diventato bravissimo!

Sui giovani, la canzone vincitrice di Fabrizio Moro non mi dispiace, anche se mi sembra una versione impegnata dei brani di Povia. Personalmente ho preferito l'intensità e la bravura di Stefano Centomo, di cui sicuramente sentiremo molto parlare in futuro.

La "Fondanela" di Del Noce

La serata finale è scivolata via abbastanza velocemente senza inutili appesantimente. La gara, un paio di ospiti stranieri (carini ma non stratosferici, Joss Stone e Mika) e qualche simpatica e breve incursione di Flavio Insinna (ma i comici migliori di quest'edizione rimangono Ficarra e Picone). Da antologia l'intervento di Chiambretti e di Momo con la sua "Fundanela", canzone cult che abbiamo imparato al Dopofestival (il migliore mai visto, con un Pierino in forma smagliante!).

Ad un secondo ascolto le canzoni migliori si riconfermano Tosca (la mia preferita in assoluto!), Simone Cristicchi, Antonella Ruggiero e Daniele Silvestri. Splendida la classe vocale di Dorelli. Belli i pezzi di Concato, Stadio e Mazzocchetti. Anche Milva, Nada e Mango di difendono bene. Il resto va dall'accettabile (Paolo Rossi, Al Bano) al pessimo (I Facchinetti e Meneguzzi).

Vince Cristicchi e ne siamo ben contenti. Secondo Al Bano, doveva esserci Tosca ma vabbè. Terzo Mazzocchetti, avrei preferito la Ruggiero o Silvestri, ma lui non mi dispiace affatto.

Che Meneguzzi sia sopra Tosca mi fa abbastanza incazzare...

Che dire... è stato davvero un bel festival, sia dal punto di vista musicale (penso il migliore dall'anno di Elisa e Giorgia, il 2001), sia dal punto di vista televisivo. Complimenti a Baudo. Vedremo se il prossimo anno tornerà in sella (il pessimo gusto di Del Noce nel parlare della prossima edizione senza Baudo? Terrificante!).

Bene. Il festival è finito. Andate in pace.

Il Sanremo di Simone Cristicchi

Terza serata

by aspettandokroger

02/03/2007 - 14:10

La serata dei duetti

Serata di duetti. E anche questa c'è piaciuta molto. Lo so, sono banale...

Però la Ruggiero con i cori alpini m'ha fatto davvero emozionare. Bravissimi Mango e la moglie, Mazzocchetti ed Amii Stewart, Concato e Zarrillo, gli Stadio e Teresa Salguedo, Tosca e Massimo Venturiello, Cristicchi e Cammariere, Dorelli e Bollani (perfetta l'imitazione di Bollani ma soprattutto la voce di Dorelli non è mai stata così bella, pulita, equilibrata), Amalia Grè e Mario Biondi. Mi sarebbero piaciute anche Nada e Cristina Donà, se quest'ultima si fosse sentita. Carina Nelly Furtado con i Zero Assoluto. Il resto non mi è sembrato degno di nota.

Max Tortora mi ha lasciato abbastanza indifferente, anzi l'ho trovato abbastanza volgare.

Baudo inizia ad essere convinto del suo successo e in questi casi tende ad allargarsi. E ieri s'è davvero allargato troppo, relegando la Hunziker al classico ruolo della valletta.

Stasera, purtroppo, salto il turno :-(

La serata dei duetti

Seconda serata

by aspettandokroger

01/03/2007 - 12:37

La seconda serata /1

Anche meglio della prima!

Buon ritmo. La Hunziker s'è sciolta e l'affiatamento con Baudo è perfetto. Certo non stiamo parlando delle battute di Fiorello o di Chiambretti (che continua a condurre un eccellente Dopofestival), ma i due ci fanno scivolare via la serata piacevolmente.

Anche ieri sera le canzoni sono state discrete.

Splendida Tosca, che ha raggiunto la piena maturità artistica con questa forma di teatro-canzone popolare che avevo già apprezzato molto in un suo recital dedicato a Gabriella Ferri. Mi sono piaciuti molto anche gli Stadio e Fabio Concato. Johnny Dorelli è un maestro di eleganza vocale, degno del miglior Tony Bennett (anche se la canzone non è strepitosa). Amalia Grè è molto affascinante anche se la canzone non mi sembra particolarmente adatta alla sua vocalità. Al Bano fa sempre la sua porca figura con quella voce che si trova, anche se il brano è un tantino troppo enfatico. Paolo Rossi e i Velvet non mi hanno colpito molto. Paolo Meneguzzi è acqua fresca, anzi tiepida, non disseta nemmeno. Terribili i fratelli Bella, penalizzati enormemente da una pessima performance di Gianni (Marcella c'ha sempre una gran voce).

Piacevoli gli ospiti stranieri (i Take that hanno anche cantato, bene, dal vivo, non me li ricordavo così bravi!).

Ottimi Ficarra e Picone. Molto divertenti nel primo intervento (altro che Cornacchione). Molto intensi (ma senza perdere la leggerezza) nel secondo.

Nota di merito a Valentino per i vestiti della Hunziker. Quello tutto brilluccicoso ha suscitato grandi entusiasmi!

La seconda serata /1

Archivio Marzo 2007