Spigolature
26/10/2006 - 18:12
Troppo belli, il mitologico film con Costantino e Daniele, appare nella top ten dei film con il voto più basso del decennio 2000 nella classifica IMDB! Non si può dire che non abbiano lasciato il segno...
Ma perchè i negozi di tappeti orientali sono periodicamente sull'orlo della chiusura o di un drastico cambio di locali? Non possono fare dei banali saldi o generici sconti? Devono per forza fare i grandi tragici con annunci drammatici sulla chiusura prossima ventura??? Tanto oramai chi ci crede più?
Ma che vuol dire "spigolature"? L'ho sempre letto sulla Settimana Enigmistica, ne intuisco il senso, ma non ho mai saputo effettivamente il significato! .... "Ma non ce l'hai un vocabolario?" direte voi... e c'avete anche ragione!!!
La sconosciuta
26/10/2006 - 14:10
Non avevo aspettative enormi per questo film: ne avevo sentito parlare bene, ma la precedente incursione noir di Tornatore (Una Pura Formalità) non mi aveva entusiasmato. In compenso ho sempre apprezzato la regia un pò barocca, sempre raffinata del regista siciliano.
Per questo vedere La sconosciuta è stata una splendida sorpresa. Non mi aspettavo una sceneggiatura così perfettamente costruita, una storia e un personaggio da subito misteriosi, che poi si svelano pezzo per pezzo durante il film, con una serie di indizi che formano un puzzle che sono alla fine ci appare in tutta la sua chiarezza. Un film che affronta un tema sociale molto grave, come quello della "tratta delle bianche", ma senza essere un film di denuncia, è un giallo fatto di sentimenti, inquietante quando mostra l'estraneo che si infiltra in un nucleo familiare borghese, appassionante quando svela i retroscena della protagonista.

Recitato splendidamente da un cast di lusso. La protagonista Xenia Rappoport è bravissima, dolente e misteriosa, esprime una sicurezza e una decisione disperata, che affascina. Placido è un personaggio repellente da antologia. Eccezionali tutti i comprimari, dalla Gerini a Favino, dalla Degli Esposti ad Haber, alla rediviva Angela Molina. E poi c'è quella fantastica ragazzina, che conferma la grande capacità di Tornatore nello scegliere e dirigere gli attori!
E poi la regia di Tornatore regala sempre uno sguardo intenso, immagini originali e raffinate, bei movimenti di macchina. Le musiche di Morricone sono altrettanto perfette, creano suspense senza dimenticare la melodia.
Un gran bel film... pesante, perchè il tema lo è, ma girato con grande fascino e perizia, per tenere lo spettatore inchiodato alla sedia... andatelo a vedere.

Box Office
24/10/2006 - 13:17
Non capisco proprio perchè N - Io e Napoleone non è andato bene... eppure il regista ha sempre avuto un buon successo, i protagonisti sono bravi e famosi (non Germano, ma tutti gli altri bastano per tre film!). Forse ha ragione Lucherini quando dice che Napoleone non ha appeal con il pubblico cinematografico?
In generale, c'è da dire che al botteghino questa Festa di Roma non ha fatto proprio sfracelli... la media per sala dei film passati alla Festa non ha superato i 2.500 euro, ma, tolta La Sconosciuta di Tornatore (che è andata discretamente), tutti gli altri stanno sotto i 2.000, nonostante Kidman, Gere e Bellucci!
Qualcuno s'era accorto che nel week end era uscito anche Down In The Valley, western moderno con il grande Ed Norton? Io no, per niente! E penso quasi nessuno, visto che, uscito in ben 116 sale, ha registrato una media per sala di 300 euro!!!! Complimenti alla BuenaVista per la promozione efficace... sarà che dopo Cars e i Pirati si ritengono satolli di incassi...
Nuovomondo è in lento declino, comunque la prossima settimana dovrebbe abbattere la barriera dei 2 milioni, un buon risultato.
Il successo di Il Diavolo Veste Prada è indubbio e punta a superare 12 milioni, fra What Women Want e Bridget Jones. Ma anche World Trade Center sta andando bene e punta a 5-6 milioni, più di Scoop e Miami Vice.
N - Io e Napoleone
23/10/2006 - 15:15
Paolo Virzì si conferma, con questo N un eccellente regista di commedie. Anche in questa incursione nel passato e nel film in costume, mantiene viva la sua capacità di costruire storie esemplari, non banali, e divertenti, che trovano il loro punto di forza in una sceneggiatura solidissima e in un cast eccellente.
La bravura di Virzì sta nel fatto che non dimentica mai di raccontarci una storia. Il suo obiettivo principale non è mai quello di farci ridere o di farci riflettere o di farci apprezzare le sue qualità registiche. Ma solo di raccontarci una storia. Poi la storia, in sè, presenta numerosi spunti di riflessione, che in questo caso hanno a che vedere con la fascinazione del potere, il carisma, l'ambiguità e le manipolazioni dei potenti e il fascino sottile che esercitano su chi entra a stretto contatto con loro o il fascino grossolano che, attraverso la semplice notorietà, ammalia il popolo. Però la sceneggiatura non ha nulla di didascalico, scivola via con naturalezza e leggerezza, raccontandoci del rapporto fra un giovane maestrino e Napoleone in esilio, contornando il tutto di una serie di figure che danno spessore al quadro.
Gli attori sono tutti molto bravi, dai protagonisti Elio Germano (che si conferma il miglior attor giovane italiano) e Daniel Auteil (un Napoleone denso e umano, nonostante il narcisismo e la brama di potere), ai comprimari Monica Bellucci (divertente e divertita, anche se quella battuta detta in francese a Napoleone appare un pò troppo seria...), Valerio Mastandrea, Massimo Ceccherini, Francesca Inaudi e Sabrina Impacciatore (quest'ultima è esilarante nei suoi duetti con Ceccherini, forse un pizzico sopra le righe ma divertentissima!).
Un gran bel film, ve lo consiglio... peccato non stia avendo il successo che merita (com'è possibile che molta più gente sia accorsa a farsi annoiare da Amelio????)
la Festa è finita... andiamo in pace...
23/10/2006 - 14:21
Per me la Festa di fatto era già finita mercoledì sera, quando ho visto This Is England in Sala Sinopoli. Non ci sono più tornato, anche se loro sono andati avanti senza di me!
Alla fine dei film premiati sono riuscito a vedere solo il gran premio della giuria (This is England, appunto) e Uno su Due, per il quale è stato premiato Ninetto Davoli.
Quindi non posso fare nessuna valutazione attendibile sui premi che sono stati dati (ma ho letto solo critiche positive).
Posso però dare i KROGER AWARDS fra tutti i film che ho visto!
Ve li elenco:
Bes Vakit, Times and Winds di Reha Erdem - Akum Tantei, Nightmare Detective di Tsukamoto Shinya - Jardins en autumne, Giardini d'autunno di Otar Iosseliani - Uno su Due di Eugenio Cappuccio - Cashback di Sean Ellis - Offset di Didi Danquart - This Is England di Shane Meadows
Solo sette film... quindi il premio non avrà nessun valore se non per me stesso... ma io lo do lo stesso!
Miglior film... Cashback di Sean Ellis
Premio speciale della giuria... Bes Vakit - Times and Winds di Reha Erdem
Miglior regia... Sean Ellis per Cashback
Miglior attore... Thomas Turgoose per This Is England
Migliore attrice... Alexandra Maria Lara per Offset
Migliore sceneggiatura... Shane Meadows per This Is England
Migliore fotografia... Florent Herry per Bes Vakit
Migliori musiche... Arvo Part per Bes Vakit
Menzione speciale a Michel Piccoli per Jardins en autumne
Praticamente ho premiato tutti tranne l'orribile Akum Tantei e il carino Uno su Due (che però non spicca in qualcosa di particolare!).
La Festa è stata una bellissima esperienza, che spero l'anno prossimo di vivere anche più intensamente. Un'occasione per vedere film che altrimenti non sarei stato spronato a vedere, per immergersi nello schermo cinematografico, per respirare cinema. Proprio come a Venezia... solo a un quarto d'ora da casa mia!!!! Problemi organizzativi non ne ho percepiti, per cui per me sono solo complimenti... e quindi... grazie, Walter!!!!
Accessi - il risultato
23/10/2006 - 14:14
Beh questo week end ha visto il completo fallimento del mio maldestro tentativo! Nessun accesso è stato dovuto a ricerche quali "sesso con Jessica Alba" o "voglio vedere il culo di Brad Pitt"!!! In compenso qualcuno è arrivato a me cercando "film con valori morali"!!!
Mah... forse ho usato nomi troppo comuni? In fin dei conti di siti che propongono Jessica Alba nuda ce ne staranno un'infinità... forse dovrei puntare su qualche nome meno evidente... che ne so... Marina Confalone nuda... o il culo di Carlo Buccirosso???
Vabbè... mi sa che mi conviene continuare a parlare di cinema...
Accessi
20/10/2006 - 11:14
Ok... adesso basta!!! Non è possibile che mi faccio un mazzo così per raccontare tutta la Festa del Cinema e i miei accessi non decollano!!!!
Si, vabbè, sono cresciuti... ma non abbastanza!!! 
A questo punto si richiedono misure drastiche...
come iniziare a parlare di sesso... magari sesso con più donne o con più uomini... o meglio sesso lesbico o sesso gay... certo non vorrei arrivare a perversioni estreme tipo sesso con i cani o sesso fra nani (non me le sto inventando io, sono ricerche che tempo fa avevo trovato tramite Shiny stat!!!)
oppure potrei mostrare la foto di Jessica Alba nuda

ops... non è nuda... vabbè però è sempre un bel vedere... 
oppure potrei attrarre un diverso tipo di clientela facendo vedere la foto di Brad Pitt nudo!

Si, lo so... è spudoratamente finta... però forse non è poi così lontana dalla realtà... 
E il vasto e simpatico pubblico delle teenager dove lo mettiamo... ecco allora tutta per voi una splendida immagine di quel gran fico di Riccardo Scamarcio... anche lui mezzo nudo, ma sempre molto romantico!!!

...e per concludere, non vogliamo mettere nemmeno una foto di quella bomba sexy di Angelina Jolie nuda????

Vabbè... non è nuda... ma vista la bottiglia e l'espressione della faccia, secondo me sta per spogliarsi completamente!!! Beh... lavorate un pò di fantasia, no??? Sempre la pappa pronta???
Evvabbè... adesso voglio proprio vedere... se ho successo, penso proprio che inaugurerò un post settimanale sulle star più sexy del cinema! ...d'altra parte sono un cineblog, no?
This is England... alla Festa
19/10/2006 - 10:36

E' molto interessante questo ritratto dell'Inghilterra dei primi anni '80 e del fenomeno degli skinhead. La storia è quella di un adolescente dodicenne che, maltrattato dai suoi coetanei, trova rifugio in un gruppo di skinhead che lo accolgono fra di loro e ne fanno una loro piccola mascotte. Il ritorno di un vecchio amico, appena uscito dal carcere, spinge il gruppo verso la xenofobia, l'ultranazionalismo e la violenza.
La storia, di per sè, è abbastanza prevedibile, ma è realizzata con grande cura, nel disegno dei caratteri, nell'inquadrare storicamente il fenomeno (costante il sottofondo della guerra delle Falkland e dei discorsi nazionalistici della Tatcher). Lo stile è quello un pò ruvido dei film operai inglesi, fra Ken Loach e Mike Leigh, ma le musiche di Ludovico Einaudi (che ripropone i bellissimi brani di Fuori dal Mondo) conferiscono una nota lirica particolarmente affascinante.
Gli attori sono tutti molto bravi e il ragazzino, Thomas Turgoose, è eccezionale, con una risata contagiosa che è la fine del mondo!!! Da segnalare la citazione finale de I 400 Colpi... il ragazzino sulla spiaggia, guarda il mare, guarda in macchina....
Ancora Festa... Offset
18/10/2006 - 15:03
Ieri sera alla Festa ho partecipato alla proiezione di un film tedesco fuori concorso, Offset di Didi Danquart, evento di punta dei due German Days, istituiti per celebrare e rinsaldare il legame fra cinema italiano e tedesco.
Il film si è rivelato una bella sorpresa. Sospeso fra la commedia e il dramma, affronta la storia di un triangolo amoroso, innestandolo con numerosi spunti relativi ai rapporti fra l'europa orientale ed occidentale.

A Bucarest, Stefan, tecnico tedesco che lavora per una grande copisteria, sta per sposare Brindusa, segretaria del proprietario della copisteria, Nicu, nonchè sua ex amante. Nicu, però, è ancora innamorato di lei e farà di tutto per riprendersela.

Detta così, sembrerebbe una banale commedia o dramma romantico. Ma in mezzo ci sono le differenze culturali, evidenziate dall'arrivo dei genitori di lui, e il personaggio di Nicu, che non potrebbe essere più sgradevole, arrogante, prepotente e cinico ma profondamente innamorato. Questi aspetti caratterizzano il film, donandogli un colore originale.
Anche se il motivo migliore per andare a vedere il film è la protagonista Alexandra Maria Lara che unisce perfettamente bellezza e bravura, splendida donna e attrice emozionante, questa ragazza è da tenere d'occhio (è infatti ha già girato il suo primo film americano con TimRoth).
Box Office
17/10/2006 - 13:49

Il Diavolo Veste Prada ha esordito ottimamente, mettendo in cassa 3 milioni di euro, il miglior debutto di questa stagione, subito dopo I Pirati (meglio di Cars e di Superman). Per una commedia con Meryl Streep è un risultato eccellente e, considerato il grande successo di critica, c'è da scommettere su un passaparola positivo che dovrebbe mantenere alti gli incassi anche per la prossime settimane... il prossimo weekend sarà sicuramente decisivo, ma secondo me qui si rischia di superare i 10 milioni!
World Trade Center è andato abbastanza bene, con il suo milione e mezzo di incasso, ma senza sfondare, come è già accaduto un pò dappertutto. Se da un lato il tema 11/09 attrae, la traumaticità dell'evento tiene comunque lontana una grossa fetta di spettatori.
N - Io e Napoleone invece è stato un quasi flop. Vero che è uscito solo sabato, però la grande pubblicità ricevuta alla Festa di Roma avrebbe dovuto trascinare in sala qualche spettatore in più... perchè 285mila euro di incasso sono un pò pochini in 170 sale. Strano... vedremo la prossima settimana!
Nuovomondo regge ancora bene, ha quasi raggiunto 1,6 milioni di incasso e ha ancora una media per sala superiore a 2000 euro.
Anche Little Miss Sunshine continua ad incassare, anche se a ritmi molto più bassi, purtroppo. Al momento è arrivata a 700mila euro... direi che se riesce a superare il milione sarà già una gran cosa. Evidentemente in Italia non ha funzionato il mecanismo che in America ha spinto il film ha superare i 50 milioni!!! Ma forse anche la Fox non si è prodigata molto, forse sperava di potersi limitare a monetizzare la risonanza del successo d'oltreoceano...
Full immersion... una giornata alla Festa
16/10/2006 - 13:17
Domenica, per me, è stato il grande giorno alla Festa del Cinema. Avevo preso biglietti per quattro film dalle 11 del mattino alle 11 di sera. E la Festa ha mantenuto le sue promesse... una gran bella giornata, passata fra film, divi, divette e il popolo del cinema. La qualità dei film che ho visto è stata crescente: partito dal pessimo Nightmare Detective, la giornata è finita in bellezza con la sorpresa Cashback. Ma andiamo in ordine...
Nightmare Detective (Akumu tantei) di Shinya Tsukamoto
Quando sono usciti i titoli in concorso della Festa, su diversi blog al nome di Tsukamoto erano associate interiezioni di giubilo (tipo "wow", "oooh", "evvai", "si si è proprio lui!") che mi hanno fatto sentire totalmente ignorante, visto che non avevo mai sentito questo nome prima d'allora. Andare a vedere questo film è quindi diventato un must. Avevo letto qualcosa della trama e dell'autore (si parlava di cyberpunk...) ma non sapevo granchè.
Mi sono trovato di fronte ad un film semi-horror (e io odio i film horror!!!!) banalotto e pretenzioso, con qualche spunto interessante, sicuramente ben girato, ma, per i miei gusti, troppo ipercinetico e fracassone! E tutto questo alle undici della domenica mattina, non è proprio il massimo!!!! Tanto più che, forse anche a causa del caldo che c'era nel PalaRomaUno, ad un certo punto sia io che la mia amica siamo stati assaliti da nausea e malessere... Forse era un effetto voluto e il regista ne sarebbe contento, ma a me il primo commento che ha fatto scaturire è stato "ma vva a morì ammazzato!!!!!".
Comunque, al di là delle mie reazioni fisiche personali, non ho trovato grandi qualità nel film. La regia è sicuramente molto interessante, con un frequente uso della soggettiva sia diretta che indiretta, che speeso ci portava ad immedesimarci nella parte del cattivo. Un bel fascino ha la figura del detective dei sogni, prostrato dalla necessità di addossarsi i mali e i malesseri altrui, e sono molto belle le scene acquatiche del suo passaggio nel mondo dei sogni. Anche l'ambientazione, scarna e squallida, nei meandri di una metropoli giapponese è interessante.
Ma la storia in sè è abbastanza risaputa e non ho trovato spunti particolarmente originali. L'assassino è monodimensionale e la veloce spiegazione finale dei motivi per cui uccide lasciano perplessi. La protagonista è un carattere tagliato con l'accetta, che le cui sfumature sono più prevedibili delle sue battute, e l'attrice rende giustizia al suo personaggio con un'unica espressione corrucciata che porta avanti per tra quarti del film. Davvero pessimo.
Giardini In Autunno di Otar Iosseliani

Secondo film della giornata, Giardini in Autunno è stato un gradevole ritorno alla normalità... Anche Iosseliani mi era abbastanza sconosciuto come autore (lo conoscevo di nome ma mai visto un suo film), anche qui non sapevo cosa aspettarmi.
Il film è molto piacevole, una commedia che scorre via fluida, che si lascia guardare amabilmente, anche se non si capisce fino in fondo dove voglia andare a parare! Quello che affascina e stupisce in questo film è la costruzione degli eventi che sembrano capitare quasi per caso, l'uno dopo l'altro, senza un motivo, anche se poi sono perfettamente incastrati fra di loro. E' come guardare una pallina che rimbalza in una strada in discesa. Il protagonista è un ministro che si dimette dal proprio incarico e ritorna nella sua vecchia casa, ritrova i suoi vecchi amici e i vecchi amori, riscopre la piacevolezza della sua vita svuotata da ambizioni e potere. Ma è la modalità di racconto che suggerisce una leggerezza che ti spinge fino alla fine del film, questo passaggio continuo da un personaggio all'altro, da un'ambiente all'altro come se tutto accadesse per caso ma con una logica precisa.
Il film, tutto sommato, vale la visione, per apprezzare la regia fluida ed elegante di Iosseliani e i suoi lunghi e affascinanti piani sequenza, ma soprattutto per godere del meraviglioso Michel Piccoli che, nel ruolo della madre del protagonista, ci offre un piccolo gioiello di ironia e grazia, creando un'attempata signora a metà fra Nonna Papera, Miss Marple e Mrs Doubtfire, che vive più di gesti che di battute.
Uno su Due di Eugenio Cappuccio
I
Il film più affollato della giornata al PalaRomaUno è stato l'ultimo lavoro di Fabio Volo, ormai una sicurezza anche al botteghino (oltre che in libreria, in tv e alla radio). Uno su Due si inserisce nella scia dei primi due, Casomai e La Febbre, con una accentuazione del lato drammatico e intimista. Anche qui si parla di un trentenne e del suo rapporto con la vita, che, di fronte alla prospettiva della malattia, si modifica profondamente. La storia non è proprio originalissima e ha un retrogusto da fiction tv. Ma la realizzazione è molto buona e gli attori sono decisamente bravi. La regia è funzionale, senza troppi guizzi, molto concentrata sui primi piani e sui panorami suggestivi (ma è interessante l'idea di vedere lo svenimento di Volo, la svolta del film, attraverso uno schermo televisivo). La sceneggiatura è molto ben scritta, poco enfatica ed efficace. Ma è soprattutto l'ottimo lavoro degli attori che rende il film apprezzabile e onesto. Fabio Volo trasmette una grande sincerità e con naturalezza affronta anche gli snodi più drammatici. Ma sono molto bravi anche Ninetto Davoli e Giuseppe Battiston.
Cashback di Sean Ellis

E per finire, la sorpresa della giornata! Un film davvero molto bello che mescola la commedia british alla Richard Curtis (ma senza gli eccessi di miele) con un'interessante riflessione sulla bellezza e sul rapporto fra fotografia e cinema.
La storia è quella di un'artista in erba che, mollato dalla ragazza, perde il sonno e inizia a lavorare in un supermercato dove raffina la sua capacità di "congelare" il tempo, che gli permette di osservare con attenzione la bellezza che lo circonda (soprattutto quella femminile, che lo attrae particolarmente). Il regista ci ha raccontato che il film nasce come cortometraggio (è stato anche candidato all'Oscar lo scorso anno) e poi è stato sviluppato in lungometraggio, rimettendo in piedi la troupe e il cast due anni dopo. E devo dire che un pò si vede la differenza fra il cuore del film, che si concentra più sul "frozen moment" e sull'osservazione della bellezza, e il contorno più virato sui toni della commedia sentimentale. Ciononostante, il film risulta comunque gradevolissimo, con uno stuolo di caratterizzazioni efficacissime e divertenti. Se trova un buon distributore, può diventare un piccolo caso!
A conclusione della giornata, un saluto a Richard Gere e poi via a nanna... adesso speriamo di bissare uno dei prossimi giorni!!!
Debutto alla Festa.. Bes Vakit (Times and Wind)
15/10/2006 - 01:45

...e finalmente sono sbarcato anch'io alla Festa del Cinema di cui i media si stanno occupando in maniera massiccia. Ma mentre gli altri si abberevano di Nicole Kidman e Monica Bellucci in Auditorium, io con il mio moterello mi sono fermato al PalaRomaUno a vedere uno dei film in concorso, il turco Bes Vakit di Rahe Erdem.
L'inizio è un pò traumatico: bisogna abituarsi al tempo lento della natura che scandisce il film. Ma con un pò di pazienza si entra in un mondo senza tempo, quasi mitologico: un villaggio contadino che sembra non appartenere a nessuna epoca storica, in cui l'unica figura di spicco è l'imam che insieme ai vecchi del paese gestisce la vita della comunità.
In questa ambientazione, nel seguire la vita quotidiana e i problemi esistenziali di tre bambini che si affacciano alla pubertà, il regista affronta in maniera semplice, ma profonda e sfaccettata, il rapporto fra genitori e figli e, in particolare, il ruolo della figura paterna.
Protagonista del film è, comunque, la natura, che avvolge la vita dei bambini e del paese, con i suoi rumori, i suoi ritmi, la sua bellezza. E questa fusione fra uomo e natura (splendidamente visualizzato dalle immagini dei bambini letteralmente immersi nella natura) conferisce allo sguardo sulla vita della piccola comunità uno spessore paradigmatico, universale. Quei ragazzini turchi sono uguali a tutti i loro coetanei di tutto il mondo, di tutte le epoche storiche.
Il rapporto con la natura, valorizzato dalle musiche bellissime di Arvo Part, ricorda molto Malick, ma qui la natura non serve per evidenziare le miserie umane, ma per far apparire quasi ineluttabili, cristallizati, i rapporti fra genitori e figli, e i problemi della maturazione dell'identità dell'individuo, l'abbandono dell'infanzia e delle sue illusioni e le contraddizini dell'affacciarsi sulla vita adulta. Mentre quelle lunghe carrellate che seguono alle spalle i personaggi ci ricordano costantemente che noi siamo semplici osservatori, testimoni di una storia che non possiamo modificare, perchè si dispiega davanti a noi nello stesso modo in cui è accaduta innumerevoli volte.
Davvero un bellissimo film. Notevole per fotografia (i panorami sono splendidi), per le musiche, per la regia e per gli attori bambini che trasmettono una veridicità assoluta.
Non c'è che dire... proprio un bell'esordio!!!
Scoperte in rete
11/10/2006 - 12:00
Dato che, secondo il Corriere, è uno dei blog più letti d'Italia, pensodi essere l'ultimo ad averlo letto... ma è davvero esilarante!!!
http://notadisciplinare.blogspot.com
Alcune si distinguono per la pazzia dei prof
"Entrando in questa classe si può respirare la maleducazione in quanto l'aria ne è satura"
altre per la pazzia degli studenti
"Tanganelli indossa casco e guanti e si lancia in una corsa con sedia a rotelle del laboratorio di elettronica"
"Moretti insiste nella corsa"
altre per entrambi
"S***** disturba la lezione colpendo violentemente il muro con la testa.Ignoti i motivi"
"Durante la lezione di economia aziendale gli alunni sono invitati a pulire i banchi, viene utilizzato l'alcool, a un certo punto il banco dell'alunno C******** prende fuoco."
"L'alunno D*** entra in classe al cambio del'ora alle 12.23 anzichè alle 12.10, saprà d'essere a scuola?"
esilaranti!!!!!!!!!!
...è tardi per la Festa!
10/10/2006 - 18:26
La Festa del Cinema va a ruba!!! Sono già esauriti quasi tutti i biglietti per le proiezioni più importanti! Per fortuna l'organizzazione è massiccia e le repliche sono previste in numerose sale sparse in giro per la città!!!
George e i giornalisti
06/10/2006 - 17:07
Che strano caso.
Nel 1988 George Michael venne a Roma con il suo Faith Tour. Si esibì al Palaeur (ben lungi dal diventare l'attuale Palalottomatica!). Ma il giorno dopo se ne parlò pochissimo perchè c'era lo sciopero dei giornalisti. Ricordo un articolo sul Tempo, giornale crumiro.
Ieri sera George Michael è tornato in tournèè in Italia per la prima volta dal 1988 con un concerto a Milano.
Oggi c'è lo sciopero dei giornalisti...
E comunque sto a rosicà pure per George!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Barbra è tornata!!!!
06/10/2006 - 16:29

E' tornata a cantare dal vivo. A Philadelfia c'è stata la prima data del tour. Sei anni fa aveva fatto poche date per dire addio alle scene. Ma non ce l'ha fatta a resistere e nonostante la sua leggendaria paura del palcoscenico e ritornata ad impugnare un microfono e ad affrontare platee di 15-20mila spettatori.
Le critiche sono entusiastiche. La sua voce ritrova in termini di espressione e di emozioni quello che ha perso in potenza. La sua personalità le permette di tenere la platea in pugno e rivela senza problemi di utilizzare i teleprompt per ricordare i testi delle canzoni (a questo punto lo potrei fare anch'io nei miei concerti! :-).
Ha riproposto tutti i suoi grandi pezzi, da The Way We Were a Evergreen, a People, a Don't Rain on My Parade (ripreso nel finale... e posso solo immaginare la pelle d'oca!), ma ha anche cantato diversi brani dei suoi esordi che non cantava da molto tempo come Starting Here Starting Now. Ha poi duettato con i quattro cantanti de Il Divo in Music of the night (!!!!!!!) e Somewhere (!!!!!!!!!!!!!).
Chiaramente ha anche trovato lo spazio per parlare di politica e sfottere un pò Bush, duettando con un suo sosia in uno sketch.
Insomma, sembra proprio che a 64 anni la Streisand sia più splendente che mai!!!!!
E potete quindi capire quanto io stia rosicando............... portatela in Italia e pagherò tutti i 750 dollari (magari anche qualcosa meno... non è proprio necessario che io stia in prima fila!!!)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Box office
04/10/2006 - 12:20
Alla terza settimana i Pirati crollano del 51%... a questo punto i 25 iniziano ad essere un pò difficili da raggiungere... forse arriverà a 23, che sarebbe comunque fra i primi 10 incassi degli ultimi dieci anni e un bel 35% in più rispetto al primo episodio!
Nuovomondo invece ha perso solo l'11% ed è arrivato a 720mila euro. Ma c'è da scommettere che il profumo di Oscar gli darà una bella spinta (e immagino che 01 ne approfitterà aumentando il numero di sale), e lunedì lo troveremo anche in crescita! Meriterebbe molto di più ma spero che almeno i 3 milioni li riesca a superare!
Little Miss Sunshine ha incassato un pochino di più della scorsa settimana (+1%): vuol dire che il passaparola funzione... speriamo di vederla salire sempre più! Anche qui grandissimi incassi sono improbabili (anche se in America, zitta zitta questa commediola ha superato i 50 milioni!!!)... se ci saranno più di 3 milioni sarà stato un enorme successo!
Flop per Clerks 2 (ma d'altra parte il primo è mai stato un cult qui da noi????) e per Snakes On The Plane (è uscito Snakes On The Plane? Si, ma non se n'è accorto nessuno... complimenti al distributore!).
The Queen, dopo un buon esordio, sta scendendo del 50% di settimana in settimana. Finora ha incassato 1milione e mezzo. Difficilmente supererà i 2... peccato, meritava di più... ma la BIM ha fatto tutto il possibile, evidentemente un film su un personaggio ancora in vita è stato visto con sospetto, nonostante le ottime critiche.
Adam Sandler coglie il primo discreto successo in Italia. Click ha incassato 700mila euro e ha registrato la media più alta della settimana. Evidentemente l'idea del telecomando cambia-vita è risultata accattivante!
Silvano Agosti a Milano
04/10/2006 - 10:15
L'associazione Saman, fondata da Mauro Rostagno, per il recupero di tossico-farmaco-alcooldipendenti, festeggia i suoi 25 anni di attività con una serie di iniziative che si svolgeranno a Milano dal 6 al 9 ottobre presso la Casa dell'Energia (Piazza Po 3).
Fra le iniziative vi segnalo, alle 15 di domenica 8 ottobre, la proiezione del film Matti da Slegare di Silvano Agosti con la coregia di Marco Bellocchio, Stefano Rulli e Sandro Petraglia, che vinse il primo premio al Festival di Berlino del 1975.
A seguire Agosti terrà un dibattito sulla diversità intesa come unicità e come distanza dalla normalità, accompagnato sul palco da 4 persone che hanno perseguito un percorso di riabilitazione psichiatrica. Il dibattito sarà alternato con la proiezione di alcuni spezzoni tratti dal film La Seconda Ombra del 2001, sempre di Agosti.
L'ingresso è gratuito. Chi può, accorra!
Nuovomondo all'Oscar
02/10/2006 - 15:43
Sono contentissimo della scelta che hanno fatto!
Degli altri due pretendenti, Il Caimano non penso fosse proponibile: nonostante la fama internazionale di Moretti, se La Stanza del Figlio non ha ottenuto in USA i clamorosi successi riscossi altrove, quest'ultimo film era decisamente meno papabile! Romanzo Criminale sarebbe invece stata una buona scelta.
Ma di fronte a Nuovomondo non c'è storia. Il film è bellissimo. Inoltre ha tutti gli elementi che possono appassionare il pubblico americano, l'immigrazione, il viaggio avventuroso.
L'unico neo è che, in caso di vittoria, bisognerà sorbirsi i soliti soloni che pontificheranno sul fatto che l'Italia non è in grado di esportare un'immagine moderna e che vinciamo solo quando parliamo del nostro passato... si vabbè... intanto mettiamoci in tasca l'Oscar e poi ne riparliamo!
Little Miss Sunshine
02/10/2006 - 15:30
Un film splendido!
Quando sono arrivato davanti al cinema la gente che usciva dallo spettacolo precedente aveva tutta un sorrisono a 50 denti stampato in faccia... lo stesso che avevamo noi alla fine del film!
Una sceneggiatura perfetta, che tratteggia ogni personaggio in maniera finissima giocando con l'eccesso ma senza dimenticare di avere a che fare con delle persone. Le invenzioni si succedono una dopo l'altra, ogni volta più divertente... e la metafora del pulmino che parte a spinta, oltre ad essere divertente, è davvero geniale!
Per non parlare delle scene al concorso di bellezza per bambine in cui la nostra normalissima protagonista ci appare bellissima accanto a dei piccoli mostri che sembrano delle Barbie in miniatura!
La regia è ben fatta, con delle belle idee, ma sono soprattutto gli interpreti a dare compattezza e fluidità ad un film che in altre mani si sarebbe potuto facilmente sfaldare. In particolare deve essere lodato il lavoro, più sotterraneo, della bravissima Toni Collette, il cui ruolo di madre è fondamentale per dare un senso all'unità della famiglia, è lei il personaggio che tiene insieme persone tanto diverse fra di loro, dimostrando pazienza, amore e lucidità (bellissima la scena in cui, di fronte alla fuga del figlio, dice "lasciamolo un pò solo" e dopo trenta secondi lo segue!).
Andatelo a vedere e consigliatelo a tutti. Vi farà passare due ore piacevolissime!










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