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Archivio Maggio 2005

Perduto Amor

by aspettandokroger

30/05/2005 - 10:16

 Ieri sera su Sky ho visto il film di Franco Battiato, Perduto Amor.

Ed è stata una bella sorpresa. Un film, oltre che ben fatto, originale nell'impaginatura. Costruito come una successione di immagini, di piccoli eventi, di scene quotidiane che scandiscono la crescita e la maturità dell'alter ego di Battiato, Enrico. Non ci sono scene madri, non ci sono picchi emotivi, tutto scorre via con leggerezza, con la fondamentale sottolineatura delle musiche meravigliose che hanno accompagnato la formazione del regista, da Bach a Maurizio Arcieri (quello dei Krisma), da Strauss a Totò.

Sicuramente la prima parte ambientata in Sicilia è più riuscita di quella milanese, che risulta un pò più didascalica. Tra l'altro gli special guest (De Gregori, su tutti) possono essere simpatici, ma risultano assolutamente fuori contesto.

Nuove passioni

by aspettandokroger

27/05/2005 - 15:16

Il (dis)incantato mondo degli anni '60 americaniIeri sera ho visto per la seconda volta un nuovo telefilm su Jimmy. Si chiama American Dreams. Racconta la vita di una famiglia negli anni'60, cogliendo quel particolare momento della vita americana in cui l'ingenuità degli anni '50 stava venendo meno. Molto ben fatta, molto ben recitata. Inoltre capita di vedere bei numeri musicali. Ieri c'era India.Arie che faceva la parte di Nina Simone in un concerto. Bellissima.

BlogSnob

by aspettandokroger

24/05/2005 - 16:09

Mi sono divertito a 'risalire' la staffetta musicale e leggere i gusti musicali dei bloggers che hanno partecipato... beh, sembra che abbiano fatto a gara a chi nominava il più sconosciuto, il più recondito, il più anonimo... la maggior parte degli artisti citati sono per me dei perfetti sconosciuti (e, nonostante i miei gusti nazional-popolari, penso di avere una conoscenza musicale superiore alla media!) e se conosco l'artista, allora il pezzo è quello meno noto...

Non so... mi puzza un pò di snobbismo... non dico che mi aspettavo di trovare "Sarà Perchè Ti Amo"... ma almeno qualche pezzo dei Beatles... evidentemente sono troppo banali da citare...

Staffetta

by aspettandokroger

24/05/2005 - 11:10

...e va be'... togliamoci 'sto dente!! 

1. Volume di file musicali sul mio computer. 28 Gb... e sarebbero arrivati a trenta se non fosse che non posso più scaricare dalla rete...... chiaramente non considero tutti i cd di mp3 che mi sono masterizzato per svuotare un pò il disco...

2. L'ultimo CD che ho comprato. Se avessi dovuto rispondere un mese fa, non me lo sarei proprio ricordato... invece ho di recente approfittato di alcune offerte ed ho comprato una raccolta della Bertè, una di Sergio Caputo e "Like A Prayer" di Madonna. Il prossimo acquisto sarà l'ultimo cd di Massimo Ranieri... gusti nazional-popolari, come vedete...

3. Canzone che sto ascoltando ora. In questo momento c'è Little Bird di Annie Lennox... anche se ascolterei più volentieri un qualsiasi pezzo di Antony and the Johnsons, che sto letteralmente consumando in questi giorni... ma per evitare di essere cacciato a calci dai miei colleghi d'ufficio, ogni tanto devo variare un pò...

4. Le cinque canzoni della vita o di questi ultimi tempi. Considerato che solo un diamante è per sempre... figuriamoci se riesco a trovare solo cinque canzoni della vita!!! Rimarrebbero fuori brani che hanno segnato profondamente la mia vita, come "Maledetta Primavera" o "C'è" di Elisabetta Viviani, per non parlare dei vari Goldrake, Jeeg Robot o Candy Candy... e Reality... e Flashdance... vabbè, lasciamo perdere. Mi limito alle cinque canzoni di questi ultimi tempi: "God Give Me Strenght" di Burt Bacharach, "Io Che Amo Solo Te" di Sergio Endrigo, "Music Of The Night" di Andrew Lloyd Webber (dal Fantasma Dell'Opera), "La Cura" di Franco Battiato, "Vivimi" di Laura Pausini... e poi non ho messo niente della Streisand, della Ruggiero, di Dulce Pontes, del sempiterno Claudio, di Madonna o della Mannoia...

5. Passo la staffetta alunaticaparanoica, 17pollici, zoobabele, armando, l'imperfetto

Quando si mette in piedi un gruppo e, dopo qualche mese di prove, si riesce a trovare una possibilità di suonare in pubblico, è molto probabile che la situazione in cui ci si viene a trovare non sia esattamente come uno se l'aspettava. Non è sicuramente un prestigioso teatro, gremito fino all'inverosimile, ma nemmeno un localino fumoso con pochi ma competenti ed entusiasti spettatori... E' più probabile ritrovarsi in un ristorante di campagna, dove, a poca distanza, è in corso anche una festadidiciottoanni con pianobardeejay al seguito (si è venuto anche a presentare: "ho visto che avete portato proprio un'orchestrina"!) che ti rimane come sottofondo fra una canzone e l'altra con i vari alligalli e meneiti, di fronte ad un pubblico largamente familiare, con nonne e nipoti, papà e figli adolescenti.

Però il debutto è pur sempre un debutto. E quindi l'emozione e l'ansia non mancano. Un salto dall'insegnante di canto per scaldare la voce è inevitabile. Il dilemma esistenziale sull'abbigliamento più consono (camicia bianca o camicia rossa?) viene risolto da provvidenziali interventi delle amiche più a la pàge. Si affronta l'arduo compito di resistere alle carrettate di cibo di passano sotto il naso per evitare che lo stomaco si intoppi ed il diaframma non sia più in grado di spostarsi. Il cervello che si sforza di immaginare delle presentazioni decenti per ogni pezzo. Il chitarrista che arriva dieci minuti prima dell'inizio...

Poi si comincia. Parte la musica. Inizi a cantare. Alzi lo sguardo e li vedi tutti girati verso di te. E sorridono. Qualcuno canticchia anche. E allora ti senti a casa. E tutto fila via. Certo, le esecuzioni non sono proprio impeccabili ed il contesto è un pò confuso. Però lo spettacolo si forma, evolve, convince. Loro sembrano divertirsi. Ridono persino alle mie battute, e partecipano. Poi il piacere di vedere i sorrisi delle nonne quando partono Buonasera Signorina o In Cerca Di Te. Io mi sto divertendo un mondo. Dura solo un'ora. Peccato che sia finita così presto...

...a vedere Le Crociate, Quando sei nato non puoi più nasconderti, L'Uomo Perfetto, Old Boy (non c'andrò mai a vederlo, ma lo dico lo stesso sennò quel briciolo di fama da cinefilo crolla definitivamente!!)...

Che Troppo Belli fosse stato un flop non c'era bisogno che ve lo dicessi io. Forse non si sa che dopo sole due settimane è stato tolto da qualsiasi sala. Comunque i 700mila euro di incasso farebbero gola a più della metà dei film italiani che arrivano in sala!

Questa settimana nella top ten ci sono due film italiani semisconosciuti. Non Aver Paura ha esordito con 130mila euro, grazie all'appeal dei protagonisti, Laura Morante e Alessio Boni, e nient'altro... visto che non ho visto traccia di pubblicità, salvo qualche cartellone in giro per la città. L'Uomo Perfetto, alla seconda settimana, è diventato terzo, ed ha incassato più o meno quanto aveva fatto nella week-end d'esordio, segno che il film è piaciuto e c'è un buon passaparola. In questo caso il successo lo si deve probabilmente a Riccardo Scamarcio, il quale grazie al successo di Tre Metri Sopra Il Cielo, si è costruito una discreta base di fans. Certo bisogna anche dire che in due settimane ha incassato meno di quanto avevano fatto i Troppo Belli!

Le Conseguenze Dell'Amore è tornato in 47 sale, grazie al successo ai David, ed ha incassato 63mila euro.

Infine da segnalare che le medie per sala più alte dello scorso fine settimana, dopo Le Crociate, sono state registrate da E Tutti Risero e da Tu Devi Essere Il Lupo.

Primomaggio

by aspettandokroger

06/05/2005 - 11:35

Quest'anno sono tornato al Concertone, trascinato da un parentado che dopo averlo visto per anni in tv pensando "però sarei potuta partire e andare a vederlo!", ha deciso finalmente di realizzare il suo sogno e venire a vederlo dal vivo.

Io al Concertone sono stato per diversi anni, attratto dalla grande quantità di nomi in scaletta... ma ogni anno ritornavo a casa un pò deluso, dato che per ascoltare i quattro o cinque che mi piacevano dovevo ascoltarne una decina che avevo a mala pena sentito nominare. E anche quando arrivavano i miei preferiti, questi si limitavano a fare tre pezzi, di cui uno stranoto e altri due mai sentiti e appartenenti alla loro produzione minore. Il tutto mentre si stava schiacciati come sardine in mezzo ad un mare di folla, con un odore nauseabondo di fumo (qualsiasi tipo di fumo...). La cosa che trovavo più odiosa era proprio questa abitudine dei cantanti più famosi di venire a proporre le loro ballad sconosciute... come se una piazza stracolma di cinquecentomila persone che bivaccano accalcate sotto il sole fosse paragonabile al Club Tenco! Personalmente, in quelle situazioni ho solo voglia di ballare e saltare e urlare...

ed infatti, quest'anno, le esibizioni di Jannacci e De Gregori, tanto celebrate dalla stampa (che evidentemente segue il concerto in condizioni più agiate rispetto al pubblico della piazza) hanno provocato diversi malumori, fino ai "basta!" urlati da qualche coraggioso al duetto deprimente che i due hanno messo in piedi... per carità sarà anche stato di elegante fattura e di qualità sopraffina... però a molti, penso, sarà venuto in mente il giudizio espresso da Fantozzi nei confronti della Corazzata Potemkin... tant'è che l'arrivo, subito dopo, dei Subsonica è stato salutato da un boato liberatorio...

Sorvolo sul modo in cui De Gregori ha storpiato la sua magnifica "La Storia", rendendola una banale canzonetta in linea con il suo peggior repertorio recente...

Perchè i pezzi che suoniamo con il mio bel gruppetto nuovo sono tutti così... uguali! E' solo questione di "feeling" fra di noi, che verrà con il tempo? Oppure dobbiamo azzeccare le "dinamiche", come insiste a dire il batterista? Oppure dobbiamo trovare un arrangiatore in gamba che ci ascolta e ci dice "tu adesso non suoni e suona lui, e adesso invece suonate tutti con grinta e con stile"? Perchè George Michael ogni volta che suona una canzone, la fa in modo diverso e ogni volta è bellissima e originale, e noi non riusciamo ad azzeccarne nemmeno una (a parte "Via Con Me" che ci è venuta bene dalla prima esecuzione!)?

David di Donatello

by aspettandokroger

03/05/2005 - 11:10

I premi vinti da Sorrentino sono assolutamente meritati (anche se dei candidati a miglior film ne ho visti solo tre su cinque e non era candidato Dopo Mezzanotte che mi è piaciuto tantissimo). Il premio a Toni Servillo è strameritato. Anche gli altri premi sono giusti (forse qualche dubbio ce l'avrei solo sulla Buy di Manuale D'Amore).

Lo spettacolo, tanto per cambiare, è stato inguardabile. Mike Bongiorno è sicuramente un personaggio simpatico, ormai con la vecchiaia si permette tutto, ed è stata provvidenziale la sua ironia per smorzare i toni eccessivi con cui è stato accolto Tom Cruise. Ma mettergli accanto Luisa Corna, con quel vestito giallo e al colmo della sua inettitudine (gli parlava sopra, ripeteva le cose che Mike aveva già detto... una tragedia) è stata una mossa inquietante. E poi la solita sfilata di personaggi e personaggini, ognuno due battutine insulse e spesso imbarazzanti e via col premio... ma è possibile che non si riesca ad inventare qualcosa di più asciutto ed efficace? Le nomination sono sempre buttate lì senza far vedere nulla dei film candidati (salvo che per gli attori). Le musiche sembrano quasi improvvisate sul momento. E poi questa prostrazione nei confronti dell'ospite americano... per carità, in questo caso avevamo il più celebre attore del mondo, però inquadrarlo ogni trenta secondi significa anche costringerlo a fare grandi sorrisi e ad applaudire con grande convinzione il vincitore del premio per il miglior fonico in presa diretta, come se stessero premiando un suo amico...

Ma noi continuiamo a sperare...

Sahara

by aspettandokroger

03/05/2005 - 10:49

Durante la festa del cinema (talmente breve che in pochi se ne sono accorti, e di questi pochi ancora meno sono quelli che sono riusciti ad approfittarne, visto che bisognava vedere almeno due film nel giro di quattro giorni...) mi sono concesso un momento di relax ed ho visto Sahara. Tipico film d'avventura, con tutti i crismi del genere, assolutamente prevedibile, tanto che i primi venti minuti risultano abbastanza noiosetti. Poi però il meccanismo comincia a funzionare e ci si diverte anche. Azione, esotismo, ambientalismo, bellezza, l'eroe "guardaquantosonofico", il socio "sonosfigatomaintelligente" e la ragazza "sonobellamasoprattuttointelligente". Non manca nulla, gli ingredienti ci sono tutti. Della serie: spegnete il cervello e divertitevi.

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