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De.licio.us
Archivio Maggio 2004

Qualche curiosità sulla classifica.

I film votati, finora sono stati 83, di cui 45 americani, 17 italiani, 9 francesi e 12 provenienti da altri paesi. Sono stati espressi 444 voti.

I tre film che hanno ricevuto la votazione peggiore (ma che hanno ricevuto più di tre voti) sono: Underworld (1,25), Van Helsing (1,60 ma potrebbe cambiare visto che è ancora in circolazione), Tutto Può Succedere (1,80).

Fra i film italiani, i migliori, dopo Dopo Mezzanotte e L'Amore Ritorna, sono Mi Piace Lavorare (3,67), Primo Amore (3,67) e Agata e la Tempesta (3,20). Ma il film più votato è stato Cantando Dietro I Paraventi, che ha preso nove voti con una media di 3,11.

Cineblogger Award

by aspettandokroger

28/05/2004 - 14:34

La mia passione per i numeri mi ha spinto a fare qualche calcoletto sui voti dei Cineblogger. Questi sono i risultati, per il momento.

I 10 film che hanno ottenuto la media voto più alta (escludendo i film che hanno ottenuto meno di tre voti) sono:

1

Kill Bill vol2

           4,50

2

Big fish

           4,41

3

Il ritorno

           4,00

4

Dogville

           4,00

5

Kill Bill vol1

           3,94

6

Lost in translation

           3,93

7

Mystic River

           3,86

8

Dopo mezzanotte

           3,86

9

L'amore ritorna

           3,80

10

Il ritorno del re

           3,79

Mentre, invece, i film che hanno ricevuto il maggior numero di voti sono:

1

Kill Bill vol2

              18

2

Big fish

              17

3

Kill Bill vol1

              16

4

Lost in translation

              15

5

Alla ricerca di Nemo

              15

6

Mystic River

              14

7

Il ritorno del re

              14

8

Le invasioni barbariche

              13

9

L'ultimo samurai

              13

10

Dogville

              12

 

Sulla base di questi risultati (magari riaggiornati fra un mesetto, quando la stagione potrà dirsi definitivamente conclusa) si potrebbero tirare fuori una sorta di "candidature" per assegnare i CINEBLOGGERS AWARD!!! (Sono un po' malato, lo so... anzi, toglierei il po').

La Passione di Cristo è stato il film più visto per tre settimane di seguito ed ha incassato più de L'Ultimo Samurai e del Signore Degli Anelli! Non sto parlando dell'Italia, nemmeno della Spagna o di qualche paese dell'America Latina, ma dell'Egitto! Curioso, no?

Box Office

by aspettandokroger

26/05/2004 - 12:18

Troy ha fatto un bel botto: 4,7 milioni di euro rappresentano un bel bottino! Va detto che il film è stato proiettato in 704 sale (considerando solo quelle monitorate da Cinetel), che è una quantità enorme. Ed infatti la media per sala, 6.713 euro, è ottima ma non strepitosa. Vedremo nelle prossime settimane se il film avrà le gambe per mantenere buoni incassi e spingersi a superare i 15 milioni.

Van Helsing, il primo dei blockbuster estivi (quest'anno l'estate la vogliono proprio movimentare!), aveva esordito bene, ma poi gli incassi hanno subito forti perdite. Questa settimana si porta a casa 610mila euro e arriva ad un totale di 6,5 milioni di euro: di questo passo non penso che supererà gli 8 milioni. Comunque si tratta di un risultato soddisfacente (meglio di Hulk ad inizio stagione).

Buon esordio anche per i Diari della Motocicletta, che incassano 547mila euro, con una buona media di 2.600 euro per sala. Sono convinto che questo film avrà una buona tenitura e che potrebbe anche superare i 4 milioni di incasso totale. Staremo a vedere.

Per il resto vanno registrati i vari flop dei piccoli film italiani lanciati alla sbaraglio in quella che molti continuano a considerare stagione di saldi. E allora abbiamo che Il Servo Ungherese in 35 sale incassa 17mila euro (meno di 500 euro per sala, poco più di 150 euro al giorno per sala!) e Signora in 21 sale guadagna 9.700 euro (quasi la stessa media dell'altro). Altri film, come Fame Chimica, Certi Bambini o La Spettatrice, registrano medie non così imbarazzanti, ma loro diffusione è talmente scarsa che non riescono nemmeno a superare i 100mila euro.

Per chiudere una riflessione su Kill Bill. Il primo volume aveva incassato 5,3 milioni di euro. Il secondo non dovrebbe superare i 4,9 milioni. Considerato che molta gente, come me, ha visto il primo in dvd ed il secondo al cinema, possiamo dire che un buon 10% degli spettatori che hanno visto Vol.1 non gli è piaciuto, tanto che non sono andati a vedere il secondo. Voi mi direte: e allora? No, così, tanto per curiosità!

Iliade

by aspettandokroger

26/05/2004 - 11:28

Ma tutti si ricordano l'Iliade così bene da riuscire a fare paragoni con il film attualmente in circolazione, notando omissioni, errori o modifiche? Sono l'unico che vedrà il film e propbabilmente crederà a tutto quello che è accaduto, perchè, sinceramente, non mi ricordo nemmeno se Achille muore o no (veramente adesso lo so, perchè ho letto le critiche del film che davano per scontato che lo si sapesse!) o che fine fanno Ettore, Menelao o Elena? A mia parziale scusante posso portare il fatto che sono passati quasi vent'anni da quando studiai l'Iliade a scuola? Forse dovrei fare delle sessioni di aggiornamento ogni cinque anni e ripassare la trama dei grandi classici della letteratura! Qualche mese fa ho dovuto anche ripassare i Promessi Sposi, perchè avevo ricordi molto confusi su quello che accadeva dopo il fatidico "questo matrimonio non s'ha da fare"...

Kill Bill

by aspettandokroger

25/05/2004 - 11:10

E anche questa è fatta! Avevo perso il primo, e l'ho recuperato in dvd. Il secondo sta quasi per uscire dalle sale, ma l'ho riacchiappato per i capelli...

Che dire? Kill Bill è praticamente un manuale di arte cinematografica, in cui vengono messe in atto, in maniera sublime, tutte le possibili tecniche di ripresa e montaggio, tutti i registri narrativi, tutti gli stili di fotografia. Beh, chiaramente non tutti tutti, ma sicuramente la maggior parte! E tutti questi virtuosismi sono quasi ostentati: il film sembra più una scusa per fare lunghi piani sequenza o arditi montaggi, che non un occasione per raccontare una storia. Non so se sia capitato a tutti, ma la mia attenzione è stata più attratta dalla confezione che dal contenuto. Da questo punto di vista il film è fantastico.

Quello che mi è molto mancato, però, è stata l'emozione. Non sono stato minimamente coinvolto sul piano emotivo dalle vicende della Sposa. A parte le emozioni più forti, tipo l'angoscia (vedi scena della tomba) o il ribrezzo (vedi l'occhio schiacciato), non sono entrato nella storia, non l'ho vissuta in prima persona, l'ho vista da spettatore, mantenendo un distacco, che probabilmente scaturiva sia dalle modalità narrative che catturavano la mia attenzione, sia dal fatto che, evidentemente, l'universo di riferimenti narrativi e cinematografici (dal western al film di kung-fu) mi è tutto sommato estraneo. Ma questa non vuole essere una critica negativa. Infatti anche Moulin Rouge è costruito con gli stessi parametri artistici: tecnica raffinata, portata alle estreme conseguenze, citazionismo quasi esasperato. Ma ogni volta che lo vedo, mi commuovo. Perchè quel film è come se l'avessi girato io, tanto è infarcito di mie passioni e di miei entusiasmi. Kill Bill, invece, appartiene ad un altro mondo, sicuramente affascinante, ma che non è il mio.

Orgoglio

by aspettandokroger

24/05/2004 - 19:28

Professione reporter

Questo è il famoso libro con la famosa copertina... insomma quella con la mia foto in copertina (tanto per chiarire, non sono io il ragazzino in copertina, io ho fatto la foto!).

Spero che questa volta si veda, altrimenti andate qui così, se volete, potete anche comprarlo.

Michael Moore

by aspettandokroger

24/05/2004 - 19:26

Mentre lui faceva la conferenza stampa per la fresca vittoria della Palma d'Oro, su Sky davano Bowling for Columbine... così finalmente l'ho visto.

L'ho trovato molto accattivante, molto ben costruito. Moore scava nei meandri del problema del possesso delle armi in America, arrivando a tracciare un ritratto vasto e approfondito della società americana contemporanea. Certo non ci mette di fronte a verità inoppugnabili, non abbiamo a che fare con un giornalismo obiettivo ed inconfutabile. Il regista ha un punto di vista preciso e lo traduce in immagini, attraverso testimonianze, iniziative personali documentate con la camera in spalla, riflessioni espresse con voce off, montaggi esplicativi (molto bello quello che sintetizza la politica estera americana dal dopoguerra ad oggi). Tutto con un taglio molto soggettivo, teso ad esprimere un idea, più che a documentare in maniera distaccata. Un pò come fanno anche Striscia e Le Iene.

Ed infatti questo approccio potrebbe anche risultare un po' irritante se non fosse per un sincero desiderio di comprendere, di andare oltre la superficie, di svelare i meccanismi risalendo ad un possibile causa primigenia. Penso sia questo il valore principale del film.

Sarebbe semplice pensare che le stragi come quelle di Columbine avvengono per colpa di Marylin Manson o per colpa dei film e dei videogiochi violenti. Ma sarebbe altrettanto semplice attribuire la responsabilità alle lobbies dei produttori di armi. La complessità dei meccanismi sociali non possono essere risolti con singoli capri espiatori, perchè se è vero che in America è troppo facile acquistare un arma, è anche vero che l'apparato mediatico dell'informazione, per fame di scoop, disegna giorno dopo giorno un quadro terrorizzante della società, esasperandone gli aspetti più violenti e degradati, diffondendo paura e pregiudizi.

Mentre Striscia e Le Iene alimentano solo un sprezzante e generico atteggiamento di critica nei confronti delle istituzioni, Moore stimola l'ascoltatore a porsi delle domande e magari anche a darsi delle risposte diverse da quello che gli vengono fornite. Il rischio è che la pigrizia dello spettatore medio lo porti ad appiattirsi sulle posizioni del registi senza acquisire il suo stesso metodo critico.

P.S.: chissà come mai quando il film uscì, se ne parlò solo come di un pamphlet contro i produttori di armi e non contro l'informazione violenta e sensazionalistica...

Malattia

by aspettandokroger

20/05/2004 - 13:35

Sono stato male. Una banale influenza. E' stata l'occasione per starmene solo, a casa. Ho scoperto che ho tante cosa da fare, a casa. Vedere film. Leggere libri. Preparare il pranzo e la cena. Rimettere a posto la cucina. Dormire. Dormire. Dormire.

Talvolta non avevo il tempo per fare tutto quello che avrei voluto fare.

Dovrei farlo più spesso.

P.S.: ho visto Ombre Rosse, Gigi e Dillo Con Parole Mie e ho recuperato molte puntate perse di Ally McBeal.

Toccato il fondo?

by aspettandokroger

14/05/2004 - 18:14

La diffusione a spron battuto delle terribili immagini delle torture e della decapitazione dell'ostaggio americano ormai viene fatta senza nessun tipo di ritegno. In prima pagina (un Libero, a dir poco, aberrante), in prima serata, su cartelloni pubblicitari che tappezzano la città (!!). Mentre fino a due mesi fa si discuteva sulla liceità di una mezza tetta in orari accessibili ai bambini. Evidentemente si ritiene che i bambini siano più impressionabili da una tetta che non da una testa sgozzata (una vera, non quelle finte di Kill Bill o dei videogiochi, che saltano che è una bellezza). Ma d'altra parte la guerra fra le fazioni politiche (perchè solo di questo si tratta, non certo di informazione: per quello sarebbe sufficiente la descizione oggettiva dell'evento) non è regolata da questo tipo di convenzioni, non si guarda in faccia a nessuno, ognuno deve dimostrare quanto ha ragione e perciò non esita a sputarti addosso le foto più crude di una guerra (non è difficile trovare qualche macabro episodio, in quasiasi guerra, anzi... tutto sommato se ne sono sentiti di ben peggiori!), indipendentemente da chi possa esserci dall'altra parte a ricevere questi sputi.

Mi sembra che fosse il 1981, quando la televisione e i giornali diedero in pasto a milioni di italiani la tragedia di Alfredino Rampi a Vermicino. Io avevo 9 anni, e seguii la vicenda fino alla sua conclusione. Era inevitabile seguirla, in tv non si parlava d'altro e i media scomodarono tutto l'immaginario infantile di quegli anni (si parlava molto di Mazinga, anche se poi disegnavano Goldrake), e questo chiaramente attraeva molto noi bambini. Ricordo che, la sera del giorno in cui il bambino morì, lungo il corridoio per andare a letto, scoppiai a piangere. Così. All'improvviso. Ricordo che non mi spiegavo molto quel pianto: non ero così triste da piangere per Alfredino, non ero più un bambino che piange per quasiasi cosa, eppure piangevo. Ero un pianto nervoso, quasi isterico, con cui sfogavo tutte le tensioni sotterranee che avevo accumulato in quei giorni di bombardamento mediatico.

Lo so che è banale ma io penso che in giro ci siano molti bambini che piangono per le immagini che continuano a vedere, con buona pace di destra, sinistra, centro, annessi, connessi e sottomessi.

Spero che abbiano toccato il fondo.

Be our guest - Beauty and the Beast

Massimo Ranieri

by aspettandokroger

12/05/2004 - 15:30

Solo per dire quanto ci piacciono gli ultimi due dischi di Massimo Ranieri, Oggi o dimane e Nun è acqua, in cui canta molti classici della canzone napoletana riarrangiati con echi etnici da Mauro Pagani (ex PFM, collaboratore dell'ultimo De Andrè) e Mauro Di Domenico.

Li ascolto da tre o quattro anni, e non mi stanco di riascoltarli... e ogni volta che parte O Marenariello, Nuttata 'e Sentimento o Fenesta Vascia, mi emoziono...

Solo per dire questo...

Wo-Hen Nankan

by aspettandokroger

11/05/2004 - 16:27

Navigando per blog sono caduto nel sito del Principe in cerca di principessa... non ho ancora capito se è vero o finto!

Box Office

by aspettandokroger

11/05/2004 - 11:47

E' un po' di tempo che non faccio le mie riflessioni sugli incassi cinematografici, solo che il tempo non è mai troppo, inoltre i dati non arrivano mai molto tempestivamente. I siti italiani di cinema, di solito, vengono aggiornati in maniera abbastanza tardiva, ogni tanto saltano addirittura la settimana, e quelli più puntuali non forniscono molte informazioni. Ormai siamo arrivati alla situazione paradossale che il dato più aggiornato e completo lo trovo su un sito americano!

Comunque... questo fine settimana è stato caratterizzato dall'invasione di Van Helsing, uscito in contemporanea un po' in tutto il mondo, incassando 107 milioni di dollari. Anche in Italia è andato molto bene, toccando quasi i 3 milioni di euro.

Da segnalare l'ottima tenitura di Honey, che perde solo il 35% rispetto alla scorsa settimana e raggiunge 1,8 milioni di incasso.

Anche Monster viaggia molto bene: perde solo il 20% rispetto alla scorsa settimana e registra la seconda migliore media per sala, dopo Van Helsing, raggiungendo 1 milione e mezzo di incasso complessivo.

Risultati non esaltanti, invece, per In My Country (ridicolo titolo in inglese, diverso dal titolo originale, Country Of My Skull), che incassa 300mila euro in 170 sale.

Da segnalare, infine, il constante successo di Dopo Mezzanotte, che, pur uscendo dalla top ten, incassa più di 100mila euro in sole 40 sale (solo -16% dalla settimana scorsa), registrando la terza migliore media della settimana.

1. Van Helsing 2.984.468
2. Honey 605.720
3. Monster 531.071
4. Identità violate 445.415
5. Kill Bill Vol. 2 401.284
6. In my country 301.859
7. La Passione di Cristo 187.166
8. Secret Window 176.254
9. Luther 175.632
10. L'alba dei morti viventi 146.608

Sabato notte, Raiuno, in onda Cappello a cilindro. Questo film è semplicemente magico.

A parte i meravigliosi balletti di Fred Astaire e Ginger Rogers, che dovrebbero essere inseriti nei vocabolari per spiegare il significato delle parole grazia ed eleganza, ogni volta rimango affascinato dalle strepitose scenografie che ricostruiscono una Venezia che più finta non si può, con marciapiedi pavimentati in marmo e risplendenti di cera, l'acqua della laguna che è trasparente come quella di una piscina e le gondole che sembrano di cartone. E' il trionfo della finzione, sfacciata, spudorata, ma talmente divertente...

Raffa International

by aspettandokroger

07/05/2004 - 14:26

Non posso non diffondere e moltiplicare.

I like you, ah ah
I like you, ha ha ha
I like you so so so much
This crazy dance I wanna do with you
It's name is
Touch-me touch-me, Touch-me
't was invented by me
'cos I wanna tell you
I like you, I like you,
I like you, I like you so

I want you, Uhm! ah!
I want you ah! ah! ah!
It's so good stayin' with you 
An' just with a glance
You know to what I pretend

GF

by aspettandokroger

07/05/2004 - 11:01

Ecco uno arriva tutto gasato in ufficio, pronto a scrivere un mega-post, zeppo di osservazioni sociologiche, poi arriva un Aldo Grasso qualunque e ti rovina tutto, anticipando le cose che avresti voluto dire!!

In ogni caso, oltre alle considerazioni di Grasso sulle vittorie dei delusi e dei defilati, sottolineerei anche la contrapposizione che si è quasi sempre creata fra pubblico e media, nella valutazione dei protagonisti del GF.

In tutti gli anni (tranne, forse, lo scorso anno con Floriana, unico personaggio di spicco sia per il pubblico che per i media) i media hanno sempre individuato personaggi chiave che poi non sono stati premiati dal pubblico: Taricone nel primo, Mascia nel secondo, Ascanio e Patrick in quest'ultimo; magari sono anche arrivati in finale, ma non hanno vinto. Hanno dovuto cedere il passo ai comprimari, il cui ruolo è fondamentale, spesso anche più importante del protagonista (ce lo insegna il cinema, anche se in Italia spesso ce lo dimentichiamo).

Perché, tutto sommato, a tutti piace seguire le gesta dell'eroe, ma poi ci si ritrova più a proprio agio con l'amico simpatico, magari anche un po' sfortunato, ma che è quello che colorisce la storia, gli da' spessore e sfumature, un personaggio più complesso ma anche (apparentemente) meno faticoso di quello che concentra su di se tutti i riflettori.

Ciò non toglie che, da domani, continueremo a sentir parlare di Ascanio e di Patrick, perchè poi sono sempre i media a perpetuare la nostra memoria e loro si ricorderanno più dei loro favoriti che non dei nostri.

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