Marketing
30/04/2004 - 09:19
Appena 400 accessi in un mese! Quello di Aprile è il risultato più basso da quando ho aperto questo blog! Che cosa è successo? Non mi sembra di aver scritto meno del solito. Forse è peggiorata la qualità. Non parlo più del box office: forse dovrei riprendere. Forse dovrei fare un po' di marketing e andare in giro a pubblicizzare la mia creatura...
Maggio sarà il mese della riscossa!!
Per adesso mi godo qualche giorno di depressione...
Music Farm
29/04/2004 - 10:12
Non mi dispiace questo nuovo reality show. E' evidente: cantano! Ma la cosa più bella è Loredana Bertè. E' semplicemente meravigliosa. Sembra una specie di virus inserito in un meccanismo che dovrebbe filare via liscio, fatto di finte lacrime, di finte amicizie, di finte emozioni, che lei si diverte a scardinare, con l'ironia, l'aggressività, il carisma e la pazzia che le sono propri. Ed è bellissimo assistere all'imbarazzo di Amadeus che non sa come gestire una Bertè che se ne va in giro per lo studio, parla senza microfono, sfotte gli altri cantanti, si rifiuta di seguire le regole del gioco (mentre gli altri seguono la dieta e fanno ginnastica e trattamenti estetici, lei ozia), limitandosi a cantare, che poi è l'unica cosa che le interessa. Tra l'altro, anche se ormai la voce non è più quella di una volta, la Bertè è sempre una spanna sopra gli altri. Faremo il tifo per lei!
Segni colti
28/04/2004 - 11:34
Certe volte capita di cogliere immagini al volo che ti rimangono impresse, oppure che si collegano ad altre viste altrove e con le quali sembrano tracciare un filo rosso che attraversano il tuo tempo e ti insinuano pensieri, inquietudini o aspettative.
Qualche settimana fa, una mattina uscendo in moto per andare al lavoro, sono passato accanto ad una signora che spezzava una scopa. Una tipica casalinga, piuttosto avanti negli anni, in abbigliamento da lavoro (vestaglietta da casa e ciabatte), aveva appoggiato la scopa fra la strada ed il bordo del marciapiede e, con un colpo secco del piede, l'aveva spaccata... proprio mentre passavo... mi è sembrato strano.
E' iniziato con Confessioni Di Una Mente Pericolosa e i suoi continui riferimenti alla morte. Ieri pomeriggio, mosso dalla curiosità, mi sono affacciato sul Lungotevere ed ho visto il cadavere di una persona che era stata ripescata dalla polizia (fra l'altro è stata la prima volta che ho visto una persona morta, anche se da lontano). Ieri sera, Six Feet Under. Stamane, un idiota non ha voluto far passare un'auto che stava seguendo un carro funebre.
Lo so, è un po' macabro... ma ho già fatto tutti gli scongiuri del caso!
Confessioni di una mente pericolosa
27/04/2004 - 12:39
Ieri sera ho visto Confessioni di una mente pericolosa, prima regia di George Clooney e devo dire che il ragazzo promette davvero bene! Un gran bel film, regia originale e raffinata, bella fotografia, usata soprattutto come strumento narrativo. E anche recitato benissimo da Sam Rockwell. Affascinante soprattutto il continuo gioco di contrasti che attraversa il film, fra esuberanza vitalistica da un lato (dalle creazioni televisive del protagonista, basate sull'amore e sulle relazioni sociali, al personaggio di Drew Barrymore, innocente ed immediato) e la cultura della morte, dall'altro (dagli assassinii alla dark lady, Julia Roberts). Sin dall'inizio, non so come, ti si insinua il dubbio che tutta la vita parallela del protagonista non sia vera ma rappresenti solo una sua personale fuga dalla realtà, necessaria per controbilanciare l'eccessivo sfruttamento della vita che lui inaugura con i suoi primitivi reality show.
Contorsioni mentali: nel film il protagonista, creatore de Il Gioco Delle Coppie, deve uccidere la Talpa che, notoriamente, era Marco Predolin... presentatore storico del Gioco Delle Coppie!!
Ma me lo spiegate voi per quale motivo mi ritrovo sempre con gli occhi lucidi, ogni volta che la De Filippi legge una di quelle lettere tutte uguali scritte dalla mamma o dal papa' dello sfidante di turno, pur sapendo benissimo quali sono i meccanismi che ci sono dietro??? Sono loro che sono bravi o sono io che sono predisposto? Forse tutti e due!
Voci
26/04/2004 - 16:26
Ve lo ricordate il mio outing? Avevo ammesso di vedere "Amici". Beh, ieri sera c'e' stata una grande sfida fra due cantanti: Salvo e Gian. Hanno cantato delle bellissime canzoni, da Maria a My Way, passando per l'aria E Lucean Le Stelle della Tosca. La cosa interessante e' stato il confronto fra due stili di canto ben definiti: classico, tendente al lirico, quello di Salvo, nero, ispirato a Stevie Wonder, quello di Gian. Entrambi molto bravi (forse Salvo ha fatto qualche errorino qua e la, ma poca roba) ma ha vinto Gian. Sicuramente sul voto influisce molto l'elemento simpatia, ma secondo me c'e' anche un'indicazione precisa su quelli che sono i gusti vocali del grande pubblico. Ormai la vocalita' nera, quella fatta di ghirigori e vibrati (tipo, appunto, Stevie Wonder o Whitney Houston) ha preso definitivamente piede anche in Italia, scalzando una tradizione secolare di Bel Canto, sia sul lato femminile che su quello maschile. Il rischio, adesso, e' di ritrovarci con tanti inutili cloni di Mariah Carey, che non riescono a tenere la stessa nota per piu' di mezzo secondo e non fanno altro che storpiare melodie inserendo inutili svolazzi. Il rischio e' che un giorno ci potremmo ritrovare a rimpiangere Al Bano!
23/04/2004 - 10:01
Vaclav Nijinsky, Maurice Bejart, Pina Bausch, Maria Taglioni, Isadora Duncan, Mary Wigman, Marius Petipa, Ciaijkovsky, Stravinsky, Balanchine, Marta Graham, Michel Fokine, etc., etc.
L'Uomo In Più
21/04/2004 - 14:14
Paolo Sorrentino sarà l'unico regista italiano nella selezione ufficiale del Festival di Cannes, con il film Le Conseguenze Dell'Amore.
Sono contento per lui. Il suo primo film L'Uomo In Più è un film molto bello. Soprattutto per la sceneggiatura, molto originale, e per gli attori, in primis lo strepitoso Toni Servillo, che dovrebbe essere il protagonista anche di questo nuovo film. Che andremo sicuramente a vedere.
P.S.: Non Ti Muovere è stato selezionato per la sezione Un Certain Regard (dove lo scorso anno trionfò La Meglio Gioventù)
Sto aspettando anche l'uscita del nuovo di Davide Ferrario, Dopo Mezzanotte.
Pubblico
20/04/2004 - 14:46
Ieri sera, concerto jazz all'Auditorium. Pubblico delle discrete occasioni (giornalisti, qualche cantante, qualche vip) per un giovanissimo cantante inglese, Jamie Cullum, che in patria sembra stia riscuotendo grande successo. Dietro di me tre signore sui cinquanta (ma con tanta nostalgia dei trenta) ciacolano entusiaste: non si capisce se sono contente di essere finalmente uscite di casa, e chi se ne frega dell'ultima puntata di Orgoglio, o se sono sinceramente appassionate di jazz. Entra il nostro cantante, si piazza al centro del palco e inizia a cantare senza microfono e senza accompagnamento. La platea si zittisce immediatamente... tranne le nostre tre simpatiche amiche che continuano a commentare il fatto che, madonna quant'è bravo, canta così senza niente. Per fortuna lui comincia a cantare con il microfono perchè le nostre non hanno nessuna intenzione di ascoltare ma son venute qui appositamente per commentare. E continuano con un borbottio di ma quanto è bravo, ma senti che bravo, senti che fa qui, oddio ma che bravo... insomma avevano formulato il loro giudizio dopo solo tre vocalizzi e avevano la decisa intenzione di ribadirlo per tutta la durata del concerto. Nel giro di poco hanno però avuto anche la possibilità di ampliare la conoscenza del nostro artista ed hanno potuto arricchire la loro valutazione: ma quanto è simpatico, oddio ma è proprio simpatico, oh ma che fa? ma che simpatico... e così via con variazioni sul tema per il resto del concerto. Il fattore simpatia ad un certo punto sembrava aver prevalso decisamente, dato che ad ogni minimo saltello dell'artista, scoppiavano in risate fragorose, manco fosse la reincarnazione di Totò e Peppino in un unica persona! Chiaramente dopo aver elogiato continuamente durante tutto il concerto (soprattutto mentre lui cantava), non poteva mancare la standing ovation finale con urla di 'bravo!' e fischi alla pecorara (!). Le ragazzine che incrocio ai raduni del fan club di Baglioni, in confronto sono delle signorine snob. Chiaramente in tutto questo periodo, non essendo capace di dirlo esplicitamente, mi sono girato diverse volte per cercare di far capire che il rumore mi disturbava ed ho anche accennato uno 'sssh', ma mi hanno completamente ignorato: erano decisamente stregate dal bravissimo e simpaticissimo cantante, e non potevano non farlo sapere alle amiche!
Se avessi avuto una gomma, le avrei cancellate dalla faccia della terra!! ![]()
P.S.: comunque, a parte i rumori di fondo, il concerto è stato splendido e Jamie Cullum suona meravigliosamente bene, non è un grande cantante ma è un performer di prima categoria. Grazie ancora a chi mi ci ha portato (e due, mo' basta sennò si monta la testa).
Curiosità
19/04/2004 - 15:41
Me lo ha fatto tornare in mente Giallo DiVino, che per nascere ho aspettato che mia madre mangiasse un maritozzo! L'aveva visto qualche giorno prima che scadesse il tempo e finchè non è riuscita a trovarne uno, io non sono nato... significherà qualcosa?
Solo grazie
19/04/2004 - 15:24
CANTANTE uomo basso/baritono 30enne cerca elementi (basso batteria e piano) per formare gruppo Crooner (Sinatra Bennet ecc.)
Una delle cose più belle che hanno fatto per me in questi ultimi anni è stato far pubblicare questo annuncio. Anche se rimarrà un tentativo vano, sarà stato importante.
Volevo fotografarlo ma poi ho pensato che pubblicarlo qui era la stessa cosa.
Grazie ancora!! ![]()
P.S.: e caso mai ci fosse qualcuno interessato può scrivermi...
Perdere il controllo
19/04/2004 - 15:18
Ci risiamo. Ormai accade periodicamente ogni cinque-sei mesi. Inizio a fare cose, impegnarmi in progetti, farmi coinvolgere in iniziative, senza dire mai di no, senza pormi il problema che forse non ce la posso fare... fino ad arrivare a perdere totalmente il controllo della mia vita. Fino al punto in cui il mio tempo è organizzato da altre persone o da necessità superiori. Non c'è più il momento per l'ozio. Non c'è più la possibilità di organizzare all'ultimo minuto. Le serate a casa diventano delle oasi preziosissime. E poi dovrei comunque studiare, si ma quando? E allora inizio a fluttuare, tiro i remi in barca e mi faccio trascinare dalla corrente, fino a quando non raggiungo un lago tranquillo e allora ricomincerò ad agitarmi di nuovo e a rimettermi nei casini. E così via, ad libitum...
... e l'affogar m'è dolce in questo mare...
David di Donatello: le previsioni e i risultati
15/04/2004 - 13:14
Beh, che dire? Tutto il bel discorsetto che avevo fatto per giustificare la probabile vittoria di Non Ti Muovere si è rivelato del tutto toppato! Però qualche cosetta l'ho azzeccata. I premi agli attori, per esempio, ne ho presi tre su quattro (Cruz, Castellitto e Herlitzka). La migliore sceneggiatura de La Meglio Gioventù. Tutto sommato anche i premi a Giordana e Barbagallo, anche se come riserva, li avevo previsti. In fin dei conti, mi ritengo abbastanza soddisfatto...
Per quanto riguarda un giudizio sui premi, devo dire che i sei David a La Meglio Gioventù sono tutti strameritati. Sì, è vero che le mie preferenze si erano espresse in altre direzioni, ma la maggior parte dei film candidati erano largamente meritevoli. Soprattutto La Meglio Gioventù. Io avrei optato per riconoscimenti più variegati, ma anche così può andare...
Precario
14/04/2004 - 11:21
Vivo in un costante senso di precarietà, di transitorietà... quello che faccio, l'organizzazione del mio tempo non mi appare mai definitiva, non la vivo come qualcosa che esiste in quel particolare momento, ma sempre qualcosa che è solo momentanea, che domani sarà già diversa (o forse vorrei che fosse già diversa). La conseguenza è che questi momenti vengono vissuti con superficialità, nell'attesa degli eventi (quali eventi, poi?). E intanto il tempo se ne va... (come diceva quel Cutugno, cantato da quel Celentano...)!![]()
David di Donatello: le previsioni
13/04/2004 - 15:06
Mi piacerebbe poter fare delle previsioni per i David, così come feci per gli Oscar, ma ho molti meno elementi per poter valutare. Anche perchè le regole dell'Oscar sono più scoperte: il box office, la promozione, i risarcimenti, ecc.; e poi ci sono i premi "di preparazione" (primi fra tutti i Golden Globes, ma poi ce ne sono molti altri) che forniscono elementi significativi.
In Italia invece non c'è nulla di tutto questo. O almeno non è evidente. Gli unici premi dati finora sono stati i Nastri d'Argento. In cui c'è stato il trionfo de La Meglio Gioventù.
Io, a naso, vedo più favorito il film di Castellitto, sia perchè è piaciuto abbastanza, sia perchè Medusa deve essere rimborsata dello 'schiaffo' subito lo scorso anno da Muccino. Ma anche perchè, negli ultimi anni, l'intenzione dei giurati è stata sempre di più quella di dare una valenza commerciale al premio, mettendo in evidenza un film che aveva poi la possibilità di raccoglierne i frutti al botteghino (come è stato per Pani e Tulipani, La Finestra di Fronte, L'Ultimo Bacio). Quest'anno gli unici due candidati ancora in circolazione sono Che Ne Sarà Di Noi e, appunto, Non Ti Muovere, e per i motivi di cui sopra, quest'ultimo mi sembra il meglio piazzato (il film di Muccino jr. l'hanno già aiutato con le dodici candidature!). Se non vogliono proprio l'effetto valanga, potrebbero dare la migliore regia a Bellocchio o a Giordana, oppure dirottare il premio per il miglior produttore su Barbagallo, ma è da vedere. Per la sceneggiatura, invece, penso che La Meglio Gioventù parta favorita. Per gli attori è molto probabile che ci si concentri su Non Ti Muovere, quindi Cruz, Castellitto e Gerini. Herlitzka potrebbe raccogliere per conto di Buongiorno, notte un premio significativo (è vero che non ne è il protagonista ma è comunque il cuore del film), anche se ai giurati piace anche molto l'emergente alla Elio Germano. Sui premi tecnici, non mi pronuncio.
Staremo a vedere...
A questo punto li ho visti tutti, almeno quelli della cinquina principale, per cui posso spingermi a consegnare i "miei" premi (che non sono i miei premi in assoluto, perchè quelli li "consegno" a fine stagione!).
Ho messo in grassetto quelli che premierei (anche se, lo confesso, in alcuni casi si tratta dell'unico film che ho visto!) e in corsivo quello che avrei fortemente voluto premiare.
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miglior film |
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"BUONGIORNO, NOTTE" | |
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"CHE NE SARA’ DI NOI" | |
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"IO NON HO PAURA" | |
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"LA MEGLIO GIOVENTU’" | |
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"NON TI MUOVERE" | |
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migliore regista | |
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Pupi AVATI | |
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Marco BELLOCCHIO | |
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Sergio CASTELLITTO | |
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Matteo GARRONE | |
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Marco Tullio GIORDANA | |
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migliore sceneggiatura | |
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Marco BELLOCCHIO | |
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Francesco BRUNI, Paolo VIRZI’ | |
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Giovanni VERONESI, Silvio MUCCINO | |
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Sandro PETRAGLIA, Stefano RULLI | |
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Margaret MAZZANTINI, Sergio CASTELLITTO | |
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migliore produttore | |
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Luigi MUSINI, Roberto CICUTTO per Cinema11undici e RAICinema | |
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Aurelio DE LAURENTIIS | |
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Angelo BARBAGALLO | |
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Riccardo TOZZI, Giovanni STABILINI, Marco CHIMENZ per Cattleya e Medusa Film | |
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Domenico PROCACCI | |
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migliore attrice protagonista | |
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Penelope CRUZ | |
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Michela CESCON | |
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Licia MAGLIETTA | |
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Violante PLACIDO | |
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Maya SANSA | |
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migliore attore protagonista | |
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Giuseppe BATTISTON | |
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Sergio CASTELLITTO | |
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Luigi LO CASCIO | |
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Silvio MUCCINO | |
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Carlo VERDONE | |
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migliore attrice non protagonista | |
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Anna Maria BARBERA | |
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Margherita BUY | |
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Claudia GERINI | |
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Jasmine TRINCA | |
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Giselda VOLODI | |
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migliore attore non protagonista | |
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Diego ABATANTUONO | |
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Elio GERMANO | |
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Fabrizio GIFUNI | |
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Roberto HERLITZKA | |
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Emilio SOLFRIZZI | |
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migliore direttore della fotografia | |
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Danilo DESIDERI | |
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Fabio OLMI | |
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Marco ONORATO | |
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Italo PETRICCIONE | |
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Fabio ZAMARION | |
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migliore musicista | |
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BANDA OSIRIS | |
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Ezio BOSSO | |
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Andrea GUERRA | |
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Riz ORTOLANI | |
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Giovanni VENOSTA | |
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migliore scenografo | |
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Paola BIZZARRI | |
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Franco CERAOLO | |
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Marco DENTICI | |
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Francesco FRIGERI | |
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Luigi MARCHIONE | |
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migliore costumista | |
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Gemma MASCAGNI | |
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Elisabetta MONTALDO | |
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Silvia NEBIOLO | |
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Isabella RIZZA | |
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Francesca SARTORI | |
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migliore montatore | |
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Francesca CALVELLI | |
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Claudio DI MAURO | |
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Patrizio MARONE | |
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Roberto MISSIROLI | |
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Jacopo QUADRI | |
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miglior film dell'Unione Europea | |
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"DOGVILLE" | |
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"GOOD BYE, LENIN !" | |
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"I LUNEDI’ AL SOLE " | |
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"LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA" | |
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"ROSENSTRASSE " | |
|
miglior film straniero | |
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"BIG FISH" | |
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"LE INVASIONI BARBARICHE" | |
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"LOST IN TRANSLATION" | |
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"MASTER & COMMANDER" | |
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"MYSTIC RIVER" | |
Non ti muovere
13/04/2004 - 14:17
Sicuramente bello. Intenso e denso. La regia di Castellitto è abbastanza solida, con qualche soluzione interessante. Gli attori tutti molto bravi. Ho trovato bravissima Claudia Gerini, sinceramente non me l'aspettavo e invece riesce a dare al suo personaggio uno spessore che va ben oltre quello che era stato scritto. La Cruz non lavora troppo sulle espressioni o sulle sfumature della voce, ma riesce ad essere semplicemente perfetta e a trasmettere, con la sua fisicità e la sua presenza, tutto il carico di fragilità e di ferite che la vita ha inferto al suo personaggio. Castellitto, come sempre, molto bravo, anche se il suo essere sopra le righe, sul finale, l'ho trovato un po' manierato. Sicuramente bello. Intenso, denso, necessario.
Una sposa che cammina
05/04/2004 - 21:34
La vita di tutti i giorni che ferve nelle strade di Parigi, signore con le buste della spesa, mamme che portano i bambini a scuola, gli operai che lavorano dentro un tombino, il camion che carico e scarica merce, la signora che fa le pulizia con una scopa di fronte alla sua frutteria. In mezzo a questa ordinarietà, passa velocemente una macchia bianca. Avete presente Richard Gere vestito da ufficiale che va prendere Debra Winger in fabbrica, nella scena finale di Ufficiale e Gentiluomo... ecco, in mezzo ai tanti colori del marciapiedi, appare fugace il bianco avorio di un vestito da sposa. E tutti si fermano, anche solo per un attimo, girano la testa, la osservano e... sorridono. Dietro la sposa, poi, si materializza, un buffo corteo di persone ben vestite, che parlano una lingua strana (sembrerebbe italiano) e che le girano intorno, la fotografano, la sostengono, la sospingono, le sussurrano un commento, le gridano una battuta, qualcuno si mette a saltellarle intorno (francamente ridicolo nella sua ingombrante pesantezza ma commovente nella sua ingenua spontaneità), accennando anche un canto di acclamazione, un 'osanna' addirittura! Lei è al centro di tutto, è in cima a tutti, cammina a passo veloce perchè ha paura di arrivare tardi, ma ha tempo per tutto, per la fotografia sotto il graffito, per il saluto agli operai, per rispondere ai parenti, per sorridere agli amici, per scambiare due parole con la bambina rimasta incantata a guardarla come se fosse la principessa della fiaba di ieri sera; lei è un turbinio di espressioni, è un vortice di emozioni contrastanti, è tensione e gioia, è paura e speranza, è istinto e razionalità, è tutto sotto controllo ma non ha idea di quello che sta accadendo. E non è mai stata così bella, nel suo vestito bianco, romantico e moderno, come lei. I capelli sciolti, liberi, con qualche fiore bianco che fa fatica a trattenerli. Il naso si arriccia buffo, come ha sempre fatto prima di un sorriso; quella sua tipica espressione che la fa sembrare ancora una bambina. E gli occhi sono sempre alla ricerca di colui che fra poco sarà suo marito.
La sposa passa e lascia dietro di sè una scia di magia, un aurea romantica e sognante che cattura ancora per qualche secondo i passanti che si sono fermati a guardare.
Ciascuno riprende la sua strada, sorridendo.
Probabilmente sta ringraziando quella sposa che ha dato, anche solo per un attimo, un colore nuovo alla loro giornata, alla loro vita.





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