BUON NATALE
23/12/2003 - 11:38
Lo so che vi aspettavate la classifica più recente e miei commenti sui successi di Boldi e De Sica e sui tonfi di Julia Roberts... ma non ho proprio il tempo materiale!
Fra le corse per i regali, le telefonate di auguri da fare, le cose da chiudere sul lavoro (sorvolando sui tecnici che per una scemenza, si portano via l'hard disc per tre giorni!!). Insomma, si va di corsa.
Per cui ho solo il tempo di farvi degli AUGURONI grossi così.
BUON NATALE
Box office - 15/12/2003
17/12/2003 - 13:32
Questa settimana non ci sono molte novità, praticamente è stata una replica della scorsa settimana.
Alla ricerca di Nemo ha dominato il mercato (2,8 milioni, solo -28% rispetto alla scorsa settimana). Il pesciolino mostra gamba solide e dovrebbe arrivare lontano: intanto si è già messo alle calcagna di Clooney e Matrix, che supererà nel giro di un paio di giorni.
Per il resto classifica praticamente invariata, salvo l'ascesa di Lost In Translation, che continua ad avere una media per sala superiore ai 5mila euro, segno che sta piacendo molto. Come anche Le Invasioni Barbariche, che, pur rimanendo fuori classifica, ha la terza media più elevata della settimana.
Insomma tutto come la scorsa settimana.
Il prossimo weekend, invece, la classifica sarà rivoluzionata dagli arrivi natalizi, per cui, a parte Nemo, Lost in Translation e, forse, Love Actually, dovremmo dire addio a tutti gli altri film.
1 Alla ricerca di Nemo 2.794.245
2 Non aprite quella porta 536.130
3 S.W.A.T. 374.717
4 Love actually - L'Amore davvero 351.188
5 C'era una volta in Messico 260.014
6 Lost in translation - L'amore tradotto 233.753
7 L'ultima alba 186.057
8 Mystic River 152.259
9 Dogville 135.634
10 Quel pazzo venerdì 106.594
Previsione natalizie - per riassumere...
15/12/2003 - 10:50
Alla fine dovrebbe venir fuori una classifica del genere:
1- Natale in India 24-26 m.
2- Alla Ricerca di Nemo 22-25 m.
3- Master&Commander 18-20 m.
4- MonaLisa Smile 15 m.
5- Il Paradiso All'Improvviso 12-13 m.
6- Hollywood Homicide 4-5 m.
7- La Macchia Umana 4 m.
8- Sinbad 3-4 m.
8- Ho Visto Le Stelle 3-4 m.
10- Lost in translatione 2 m.
10- Looney Tunes 2 m.
12- Opopomoz 1-2 m.
13- Totò Sapore 1 m.
14- Le Invasioni Barbariche 1 m.
15- In The Cut 1 m.
Staremo a vedere!!
P.S.: Ma se c'azzecco, vinco qualche cosa?
Previsioni natalizie
13/12/2003 - 11:20
Volevo provare, per gioco, a prevedere l’andamento degli incassi dei film di Natale. Devo necessariamente premettere che non ho idea di quali saranno le politiche distributive dei film in questione, per cui le mie stime sono basate su considerazioni generali. A metà gennaio vedremo se ci avrò azzeccato in qualche modo.
CARTONI ANIMATI
I cartoni animati sono soliti affollare il periodo natalizio e se fino a qualche anno fa c’era solo la Disney a far man bassa, ormai l’arena è diventata piuttosto affollata. E proprio la Disney, dopo gli sfracelli del Re Leone, ha visto di anno in anno diminuire gli incassi dei suoi film, fino ad arrivare ai risultati deludenti dei vari Atlantis o Il Pianeta del Tesoro.
Quest’anno la Disney italiana ha deciso di cambiare strategia e sfruttare per il Natale, il film Pixar (cartoon in digitale) che ormai in America ha un successo paragonabile ai migliori prodotti Disney. Quindi, già dallo scorso weekend, Alla ricerca di Nemo ha invaso le sale italiane (superando in cinque giorni 5 milioni di incasso) con la decisa intenzione di diventare “il” film di Natale. In mancanza di Harry Potter sembra proprio che il pesciolino Nemo ce la possa fare (tra l’altro anche le recensioni sono state positive, e questo dovrebbe attrarre anche un pubblico solitamente refrattario ai cartoni animati), per cui c’è da aspettarsi che l’incasso finale riesca a superare facilmente la barriera dei 20 milioni di euro, per attestarsi intorno ai 22-25 milioni.
Dall’America, oltre a Nemo arriva anche il cartone della Dreamworks, Sinbad, e i Looney Tunes.
Il primo è un cartone animato tradizionale che dovrebbe riuscire a trovare un suo pubblico, anche se è chiaramente una seconda scelta rispetto a Nemo. Probabilmente l’incasso totale si attesterà su circa 3-4 milioni di euro.
Il nuovo film dei Looney Tunes (sulla scia di Roger Rabbit e Space Jam, mischia uomini e cartoni) in America è stato un mezzo flop. Non penso che in Italia possa andare molto meglio. Ma un paio di milioni di euro dovrebbe riuscire a portarseli a casa.
Poi ci sono i due italiani (quelli della guerra fra poveri di cui avevo già parlato), Totò Sapore e Opopomoz. Due film molto simili, per tema trattato e per tipo di disegno. Dovrebbero quindi spartirsi il pubblico. Che comunque sarà poco, vista la concorrenza feroce. Forse Opopomoz beneficerà della aurea autoriale che circonda Enzo D’Alò e riuscirà ad incassare qualcosa in più, ma difficilmente supererà i due milioni di euro (anche se l’esordio è stato ben misero!). Totò Sapore, invece, potrebbe attestarsi intorno al milione di euro.
ITALIANI
Per quanto riguarda gli italiani, come al solito, sono in arrivo i cosiddetti “film panettone”: film comici o commedie con protagonisti di grande richiamo.
Quest’anno la pattuglia è un po’ sguarnita, sono solo tre i film di grande richiamo: il classico Boldi-De Sica, Pieraccioni e Salemme.
Boldi e De Sica quest’anno vanno a passare il Natale in India e non c’è ragione per pensare che il successo sarà inferiore al Natale passato sul Nilo. Anzi, dato che la concorrenza di Pieraccioni non è paragonabile a quella di Aldo, Giovanni e Giacomo, si potrebbe anche supporre un successo persino maggiore. Comunque, in maniera cautelativa, si può prevedere un incasso finale intorno ai 24-26 milioni di euro.
Pieraccioni, con il suo Paradiso all’improvviso, torna alla formula classica del comico tenero affiancato dalla bellezza di turno. Dopo il boom del Ciclone e di Fuochi d’Artificio, Pieraccioni ha iniziato a mostrare un po’ la corda anche se riusciva sempre a mantenere incassi più che dignitosi (il Principe ed il pirata, in coppia con Ceccherini, ha superato i 9 milioni di euro). Quest’anno si avvale di una delle rivelazioni televisive del momento, Anna Maria Barbera più nota come Sconsolata, la cui capacità di attrazione cinematografica potrebbe non essere uguale a quella televisiva. In ogni caso si tratta di un valore aggiunto di rilevo, che potrebbe spingere il film a superare i 10 milioni di euro, fino a raggiungere forse anche i 12-13 milioni.
Infine c’è Ho visto le stelle, il ritorno di Salemme, che ultimamente aveva abbandonato la stagione natalizia, ma senza ottenere groandi ritorni. Anche lui ha visto, negli ultimi anni, declinare la fortuna dei suoi film, ma il ritorno al periodo di Natale e l’assenza da qualche tempo dovrebbe favorire gli incassi, che, comunque, non dovrebbero essere superiori ai 3-4 milioni di incasso.
AMERICANI
Se con i cartoni animati punta al pubblico delle famiglie e dei bambini, Hollywood cerca comunque di accontentare tutte le fasce di pubblico. Ed ecco allora che sforna una serie di film pensati per il pubblico più adulto (senza dimenticare il bacino preziosissimo degli adolescenti).
Il blockbuster più atteso e da cui ci si aspetta di più è Master&Commander, sfida ai confini del mare, con Russell Crowe e la regia di Peter Weir. Le carte che può giocare questo film sono molte. A partire dal carisma del protagonista, recentemente rispolverato in Italia dal successo televisivo del Gladiatore. Inoltre la fama del regista (è quello dell’ Attimo Fuggente e del Truman Show) ed il successo di critica che lo sta accompagnando fornisce al film anche il prestigio del film d’autore (ed in Italia un film americano di qualità all’anno, il grande pubblico lo va a vedere: di solito si tratta del vincitore dell’Oscar, come American Beauty o Shakespeare in Love, ma per quest’anno potrebbe fare un eccezione ed anticipare l’uscita). Rimane comunque l’appeal del grande film americano d’avventura. Non trascurerei il fatto che il successo de La Maledizione della Luna Nera ha rinverdito (anche se in chiave comica) il filone dei film marinareschi. Insomma, anche se in America non è stato proprio un successo clamoroso, dall’Italia mi aspetterei ben altri numeri (un po’ come è accaduto con il Clooney di Prima ti sposo...): non so se riuscirà a superare i 20 milioni di euro ma sicuramente ci si avvicinerà molto. Diciamo che un incasso fra i 18 e i 20 milioni potrebbe essere plausibile.
L’altro grande film americano è Mona Lisa Smile. Julia Roberts in Italia ha sempre avuto un gran successo (tre anni fa, il suo Se Scappi, Ti Sposo dominò il box office natalizio). Questa volta ritorna con una storia che non riguarda l’amore romantico, ma un’aurea di romanticismo se la porta dietro. Inoltre la parentela vicina con L’attimo fuggente, potrebbe influire positivamente. Le critiche lette finora non sono entusiastiche ma comunque positive: insomma, il giusto per piacere molto al pubblico. Non penso che potrebbe superare i blockbuster di prima fila (Nemo, Natale in India e Master&Commander) ma i suoi buoni 15 milioni, secondo me, se li porterà a casa.
Il terzo blockbuster proveniente dall’America è Hollywood homicide, con Harrison Ford e Josh Hartnet. In America questo film è stato un flop clamoroso, e probabilmente lo sarebbe stato anche da noi, se fosse stato presentato in qualsiasi altro periodo dell’anno. Ma a Natale, si sa, da noi al cinema ve gente che si muove una volta all’anno e magari, non trovando posto per Natale sul Nilo, potrebbe ripiegare sul classico poliziesco con Harrison Ford. Secondo me, zitto zitto, i suoi 4 o 5 milioni di euro li raggranella.
Altro film molto pompato, almeno dai giornali, è il prossimo di Jane Campion, In The Cut, con Meg Ryan. Questo film potrebbe essere una sorpresa, se riuscisse a trarre vantaggio sia dal glamour che si porta dietro la protagonista, sia dal grande credito autoriale di cui gode la regista. Inoltre è un thriller erotico, che, anche a Natale, stimola l’attenzione pruriginosa di un certo pubblico. Questi stessi elementi, però, potrebbero anche rappresentare un handicap l’uno per l’altro (i fan di Meg Ryan potrebbero non volerla vedere nei panni morbosi in cui si è calata e gli estimatori della Campion potrebbero essere allontanati proprio dalla presenza di una attrice di cassetta). Sinceramente le incognite sono molte. Non conoscendo il tipo di distribuzione che verrà fatta di questo film, la previsione d’incasso risulta difficile: diciamo che, se imbrocca, potrebbe anche raggranellare 3-4 milioni di dollari, altrimenti 1 milione sarà già un bel risultato (penso che quest’ultima ipotesi sia più plausibile).
Sorvolando su The Medallion, film con Jackie Chan, che in Italia è un perfetto sconosciuto, gli ultimi due film americani degni di nota sono La Macchia Umana e Lost in Translation, che rappresentano l’offerta di qualità, per i palati più raffinati (anche il film di Weir è di qualità, ma ha un appeal ben più ampio di questi due).
La Macchia Umana ha un ottimo potenziale, fornito da due attori particolarmente amati dal pubblico: Anthony Hopkins e, soprattutto, Nicole Kidman. Quest’ultima sta vivendo la sua stagione d’oro, e qualsiasi cosa tocchi la trasforma in oro, basti l’esempio del difficile film di Von Trier, Dogville, che grazie a lei ha già superato i 2 milioni di euro. Da un film più “tradizionale” come La Macchia Umana c’è da aspettarsi anche di più, quindi un incasso intorno ai 4 milioni è attendibile.
Lost in Translation ha come unica forma di richiamo il grande successo di critica ottenuto a Venezia e in America e gli ottimi incassi che sta macinando in America. Ed infatti l’esordio in Italia è stato degno di nota, con una media per sala superiore ai 5.000 euro. Se riesce ad attecchire, potrebbe anche raggiungere i 2 milioni di euro.
ALTRI
Nella categoria altri, quest’anno c’è ben poco. Solitamente negli anni scorsi, la categoria dei film di qualità era ricca di film provenienti da altri paesi (quindi né italiani, né americani). Per non parlare della tradizionale commedia inglese, che da qualche anno si era ritagliata una significativa fetta di pubblico.
Quest’anno l’unico film non americano che potrebbe farsi notare è Le Invasioni Barbariche, canadese, reduce dal successo di Cannes, potrebbe diventare un piccolo cult e superare la barriera del milione di euro (l’avvio dello scorso weekend è stato abbastanza promettente).
A parte questo non mi sembra di scorgere nulla all’orizzonte.
Forse la commedia inglese di Natale potrebbe essere Love Actually, la quale, pur avendo già avuto un grande successo, potrebbe continuare ad incassare anche sotto le feste e lanciarsi verso un incasso superiore agli 8 milioni (6 ce l’ha già in tasca).
31 film
12/12/2003 - 18:58
Sono passati circa due mesi, se non di più, da quando alcuni cineblog iniziarono a sfornare la lista dei 31 film della loro vita (sulla scia delle 31 canzoni di Nick Hornby).
Arrivo buon ultimo, dopo essermi ripromesso di farlo innumerevoli volte (appena c'ho un po' di tempo!!!).
Devo dire che è stato difficile e, contrariamente a quanto hanno detto quasi tutti gli altri, è stato difficile arrivare a 31: si tratta dei film della vita! Quelli che hanno lasciato un segno!
Non nascondo di essermi aiutato con le liste altrui, per paura di dimenticarmi qualcosa di importante... e nonostante tutto sono convinto di essermi dimenticato qualcosa.
Confrontata alle altre (dove regnano registi altisonanti e film che risalgono addirittura al muto), la mia sembra la lista di un bimbetto. Ma io mi sono fatto prendere dal cuore e questi sono i film che veramente hanno segnato la mia vita (non solo la mia mente).
In ordine assolutamente sparso:
Bagdad Cafè
Totò, Peppino e la malafemmina
Cantando sotto la pioggia
L'attimo fuggente
Moulin Rouge
The Truman show
Harry, ti presento Sally
Birdy
Come eravamo
E.T. l'extraterrestre
I cento passi
Quando la moglie è in vacanza
Cappello a cilindro
La bella e la bestia
Amadeus
Fight club
C'era una volta in America
Il pranzo di Babette
Turnè
Vacanze romane
Cercasi Susan disperatamente
Via col vento
Il grande freddo
Apocalypse now
Fandango
Altrimenti ci arrabbiamo
Come te nessuno mai
Mary Poppins
West Side Story
Lo scopone scientifico
Signori si nasce
Non lo so neppure spiegare il perchè di certi film, ma la loro memoria è molto più vivida e significativa di tanti capolavori di eccellenti registi.
Come vedete non ho nemmeno citato i registi, proprio perchè è l'esperienza del film che mi ha colpito e mi è entrata dentro, indipendentemente da tutto ciò che può ruotare intorno. In alcuni casi ero molto piccolo (Altrimenti ci arrabbiamo era un film culto della mia infanzia, Lo scopone scientifico lo vidi che ero un bambino), in altri evidentemente no (Fight club o Moulin Rouge).
Forse la lista cambierà nei prossimi giorni, se mi torna in mente qualcosa di importante...
Cinema
12/12/2003 - 16:49
Lo so dovrei parlare di cinema. Sono appassionato di cinema e vedo parecchi film (sono sempre in lotta per superare la media di un film a settimana). Ma non ci riesco più di tanto. Mi sembra che le cose che mi vengono da dire sono banali, pretestose, ripetitive rispetto a quanto leggo in giro. E allora finisco per parlare solo di pochi film, probabilmente quelli che mi hanno colpito di più o che mi hanno divertito maggiormente. Recentemente avete letto di Dogville e di Love Actually, ma ha visto anche Matrix Revolution e Mystic River. Volevo scrivere qualcosa, ma... niente! E allora accontentavi dei miei numeri. Sono meno espressivi, ma mi divertono lo stesso. Sarà che scrivo dal mio ufficio e quindi mi risulta difficile essere ispirato, ma quando mi viene, ci provo!
Fecondazione
12/12/2003 - 16:23
Confesso pubblicamente la mia ignoranza.
L'altro ieri mi sono svegliato ed ho trovato i titoli di tutti i giornali che parlavano di questo argomento.
Confesso anche di non aver comprato nessun giornale per cercare di capire meglio. Ma di solito intuisco di cosa si stia parlando. Questa volta non ci sto proprio capendo nulla...
...forse sto invecchiando...
...governo ladro...
Box Office - 09/12/03
10/12/2003 - 14:58
Esordio con il botto del pesciolino Nemo nel fine settimana dell'Immacolata. Solo nei tre giorni canonici del weekend ha incassato 3,7 milioni di euro, registrando una ottima media di 7.268 euro, ma se si aggiungono gli incassi fatti nei giorni precedenti (era uscito già mercoledì) e quelli del lunedì di festa, il cumulo totale 5,4 milioni di euro.
Insomma Nemo ha cominciato la sua strada in maniera promettente. C'è da scommettere che, con il Natale di mezzo, riuscirà a superare i 20 milioni di euro.
Resistono bene i debutti della scorsa settimana, Non aprite quella porta e SWAT (il primo mantiene una buona media per sala).
Lova actually ha superato i 6 milioni di euro e si prepara ad insediare Hulk nella classifica stagionale.
Mystic River e Dogville continuano la loro maratona che li ha portati a superare rispettivamente i 5 e i 2 milioni di euro.
Da segnalare gli eccellenti debutti d'autore di questa settimana.
Lost in translation ha incassato 160mila euro in sole 31 sala, con una media superiore ai 5.000 euro, la migliore della classifica, dopo Nemo.
Le invasioni barbariche, in 19 sale, hanno incassato 70mila euro con una ottima media di 3.709 euro per sala.
Per questi due film, il periodo natalizio protebbe essere luminoso. Staremo a vedere.
Tutt'altra solfa per Opopomoz. Uscito in 60 sale, ha incassato 50mila euro. Nemmeno 1.000 euro per sala. E' vero che i cartoni animati vengono spesso proiettati solo di pomeriggio (e questo spiegherebbe la media bassa) ma la strada sembra tutta in salita.
Matrix revolutions ha superato i 10 milioni di euro (ma sta per finire la sua corsa).
1 ALLA RICERCA DI NEMO 3.779.308
2 NON APRITE QUELLA PORTA 962.100
3 S.W.A.T. - SQUADRA SPECIALE ANTICRIMINE 627.138
4 LOVE ACTUALLY - L'AMORE DAVVERO 553.293
5 C'ERA UNA VOLTA IN MESSICO 478.820
6 L'ULTIMA ALBA 232.444
7 MYSTIC RIVER 179.419
8 DOGVILLE 175.502
9 LOST IN TRASLATION - L'AMORE TRADOTTO 159.644
10 QUEL PAZZO VENERDI' 158.785
Love actually
09/12/2003 - 14:10
Lo so, lo so. E' ruffiano, sdolcinato, melenso. Però mi è piaciuto proprio passare due ore in compagnia dei più grandi attori inglesi che facevano a gara a chi risultasse più spudoratamente romantico. Se soffrite di diabete, tenetevi alla larga. Ma se avete il cuore tenero e la lacrima facile, e vi piace farvi illudere che il mondo sia un bel posto, pieno di gente che passa il tempo ad innamorarsi (e qualche volta ci vuole!)... allora è il film che fa per voi!!
P.S.: data la latitanza di Winona, ho deciso che punterò i miei sforzi alla conquista di Keira Knightley. E' semplicemente meravigliosa!
La meglio gioventù che vince
04/12/2003 - 16:58
La meglio gioventù è stato inserito dal National Board Of Review fra i migliori cinque film stranieri dell'anno, insieme a Le invasioni barbariche, Monsieur Ibrahim, L'uomo del treno e Autumn Spring. Fra questi il migliore è stato considerato Le invasioni barbariche, subito dopo viene il nostro.
Cibo-2
02/12/2003 - 14:17
Per chi fosse interessato, ho mangiato riso in bianco e spinaci, senza pane.
Qualche volta ci si riesce.
Cibo
02/12/2003 - 12:11
Non mi posso lamentare. Ho perso tre chili nelle ultime settimane.
Ma ieri sera, a cena con i colleghi, ho esagerato, dagli antipasti, al doppio primo (dei leggerissimi ravioli con la panna! Ne sono avanzati un pò, dai Nicola che me li fai buttare? E che glieli faccio buttare? Mia nonna mi fulminerebbe, dall'alto dei cieli, dove si trova!), al secondo (pollo e patatine, ma proprio buono che non so come sono riuscito a dire no al bis). E poi i mignon, in quantità spropositata. E arriva anche il tiramisu fatto dalla padrona di casa con le sue manine. Non possiamo non assaggiare. Ops la fetta è venuta un po' grossa, va bene lo stesso? La mia testa, prima che il mio cervello realizzi quello che sta per accadere, accenna un sì. Il mio corpo si muove in maniera schizzofrenica, il mio stomaco sta per esplodere, non riesco a piegarmi in avanti per quanto sono satollo. E la mia testa ha il coraggio di accennare un sì di fronte ad una enorme fetta di dolce.
La cosa positiva è che subito dopo me ne sono reso conto.
La cosa negativa è che la fetta l'ho mangiata lo stesso.
E' mezzogiorno e sto ancora digerendo. L'idea di mangiare mi atterrisce, ma già so che a mensa dovrò combattere con me stesso per evitare di prendere carbonara, polpettone e patatine fritte ma accontentarmi di riso in bianco ed insalata...
Come si fa a riprogrammare i propri istinti di base per evitare che prendano il sopravvento (o almeno a riequilibrarli con quelli che invece non si smuovono nemmeno a pagarli)!
Box Office - 01/12/03
02/12/2003 - 11:43
Questa settimana si è consumato lo scontro fra il remake horror Non aprite quella porta e l’action movie SWAT con l’astro nascente Colin Farrell.
Ha vinto l’horror, che si è intascato 1.179 mila euro ed una discreta media di 4.000 euro. SWAT, invece, non ha superato gli 800 mila euro ed una media scarsina di 3.250 euro.
In generale questo weekend è stato deboluccio, ha perso il 15% di incassi rispetto alla scorsa settimana. Ed infatti l’unico film che ha registrato una media per sala superiore a 3.000 euro, oltre ai due di testa, è stato Love Actually che ha incassato poco meno di SWAT ed ha superato i 5 milioni di incasso complessivo (il risultato finale dovrebbe attestarsi sui 7 milioni, chissà se sorpasserà Hulk?).
C’era una volta in Messico, nella seconda settimana, ha registrato un calo del 49% degli incassi. Il passaparola, evidentemente, non è stato positivo e difficilmente dovrebbe superare i 4 milioni.
Anche L’ultima alba è crollato del 53% e la media inferiore ai 2.000 euro lascia presagire una vita in sala non superiore al mese.
Anche Matrix Revolution ha ricevuto un’altra bella botta (-66%) e con ogni probabilità l’incasso finale supererà di poco i 10 milioni (pari al 70% degli incassi di Reloaded): non male, ma ci si aspettava sicuramente qualcosa di più.
Mystic River e Dogville continuano bene la loro corsa. Solo il film di Clint Eastwood inizia ad avere segni di cedimento, ma d’altra parte è in sala da un mese e mezzo e i 4,6 milioni accumulati sinora sono un ottimo risultato (probabilmente supererà i 5, doppiando blockbuster annunciati come Tomb Raider o Bad Boys 2).
Infine chiudono la classifica due film “per famiglie” che in America hanno fatto o stanno facendo sfraceli, ma qui non se li è filati nessuno. Quel pazzo venerdì ha superato a mala pena i 2.000 euro di incasso medio per sala, mentre Elf si è attestato su un triste 1.200 euro.
Fra le altre novità, da registrare i flop clamorosi de Il tulipano d’oro (ha incassato 126 mila euro, con una media di appena 1.000 euro per sala) e dell’ultimo Bigas Luna, Son de mar (33 mila euro in 37 sale, nemmeno 900 euro per sala!).
Alla terza settimana anche Sta zitto non rompere esce dalla top ten, registrando un crollo del 60%: non dovrebbe andare oltre il milione e mezzo di incasso.
Anche Caterina va in città, dopo 6 settimana, abbandona la top ten, incassa 164 mila euro, ma la media è ancora discreta: considerata la latitanza di film italiani, forse potrebbe avere le gambe per superare i 4 milioni di incasso.
Segnaliamo anche il prevedibile flop de Gli angeli di Borsellino che, nonostante qualche critica dignitosa, ha perso, al secondo round, il 69% del già misero bottino della scorsa settimana, con una media da cartone animato proiettato solo di pomeriggio (888 euro). Forse riuscirà a superare i 100.000 euro di incasso (e coprire i costi per tutti i cartelloni stradali che da un mese a questa parte ci martellavano con la pubblicità del film).
E uno...
01/12/2003 - 14:54
L'ho fatto. Il primo esame. O meglio, sarebbe il 26esimo che faccio, ma nel frattempo sono passati sette anni. Che non sono pochi. E poi è cambiata anche la materia. L'ultimo esame che avevo fatto era stato Diritto Commerciale. Adesso ho ricominciato con Istituzioni di storia e critica del cinema I. Bella differenza, eh!
Comunque sono arrivato nell'aula, in cui regnava tensione ed agitazione (esattamente come l'avevo lasciata), le prime tre file erano completamente sgombre mentre dietro i ragazzi si accalcavano l'uno sull'altro... mi sono seduto in prima fila (passati i trenta, me lo posso permettere!), ho preso la penna, ho ripassato le ultime cose e poi è arrivato il compito. E ho ricominciato.
Devo dire che non è stato particolarmente traumatico, il fatto che fosse solo scritto mi ha aiutato. Veramente l'unica domanda specifica su un film, riguardava l'unico che non avevo visto (El Dorado di Marcel L'Herbier, qualcuno l'ha visto?), ma qualche riga l'ho imbastita lo stesso.
Per cui il calcio d'avvio è stato dato.
Non so se e quanto durerà. Staremo a vedere.
Vi terrò informati.
P.S.: i risultati si sapranno a metà gennaio... le moderne tecnologie non sono ancora arrivate a Roma3!!





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